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Subiaco, tasse e rottamazioni: protesta cittadini: il Comune dia risposte, non chieda solo chieda sacrifici

Subiaco, tasse e rottamazioni: protesta cittadini: il Comune dia risposte, non chieda solo chieda sacrifici

subiaco

La decisione del Comune di Subiaco di procedere con la rottamazione dei tributi dal 2000 al 2023 pone alcune domande importanti.

Parliamo di oltre 6 milioni di euro di somme non riscosse in quasi 25 anni. È giusto recuperare le risorse dovute, ma è altrettanto doveroso spiegare ai cittadini quanta parte di questi crediti sia realmente recuperabile, quanta sia stata oggetto di regolari atti interruttivi e quanta invece possa essere condizionata da prescrizioni o situazioni di inesigibilità”.

E’ quanto affermano dal comitato di cittadini del sublacense, che attraverso un comunicato denunciano:

La trasparenza viene prima degli annunci.

Perché il problema non è soltanto quanto il Comune deve incassare, ma anche come si è arrivati a questa situazione e quali responsabilità amministrative ci siano nella gestione della riscossione negli anni.

E mentre si chiedono ai cittadini pagamenti, adesioni a rottamazioni e regolarizzazioni, molti cittadini continuano ad affrontare percorsi lunghi e complessi per ottenere risposte dall'amministrazione, come nel caso delle pratiche di sanatoria edilizia ancora in attesa di definizione.

Si crea così una percezione di una macchina amministrativa a due velocità: veloce quando deve richiedere somme ai cittadini, lenta quando deve fornire servizi, autorizzazioni e soluzioni”.

Dunque, conclude il comunicato, “Un Comune non deve essere soltanto un ente che riscuote, ma un'istituzione vicina ai cittadini, capace di accompagnarli nella regolarizzazione delle proprie posizioni con tempi certi e procedure chiare.

Chiediamo quindi un confronto aperto: sui crediti da recuperare, sulle pratiche ferme, sulle sanatorie edilizie e sul funzionamento complessivo della macchina amministrativa.

Perché la fiducia dei cittadini si costruisce con trasparenza, efficienza e rispetto”.

Max