Ricerca nel Sito

Student Doc Fest torna a Roma: gli studenti diventano critici e autori di documentari

Student Doc Fest torna a Roma: gli studenti diventano critici e autori di documentari

Locandina-A4-1-scaled-e1669630541979

Riparte a Roma la sesta edizione dello Student Doc Fest, il progetto educativo che avvicina gli studenti delle scuole superiori al linguaggio del cinema documentario. L’iniziativa coinvolge quest’anno ragazzi provenienti da nove istituti della Capitale e propone un percorso che unisce formazione, visione critica e sperimentazione creativa.

Il programma dell'evento

Il programma è organizzato dall’Associazione Culturale Spinoff nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. L’obiettivo è fornire agli studenti strumenti di analisi e interpretazione per sviluppare uno sguardo consapevole sulle immagini e rafforzare lo spirito critico nei confronti dei contenuti audiovisivi.

Al centro del progetto c’è il cosiddetto “cinema del reale”, cioè il documentario come mezzo per raccontare la società contemporanea. I partecipanti sono chiamati non solo a guardare i film ma anche a discuterli, analizzarli e scriverne recensioni con il supporto del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani.

Il programma prevede la proiezione di dodici documentari – sei italiani e sei internazionali – selezionati da una commissione di esperti. Le visioni si tengono ogni lunedì pomeriggio nella sala dell’Institut Français Centre Saint-Louis, dove gli studenti hanno anche la possibilità di incontrare registi e autori per confrontarsi direttamente con loro.

Ad aprire il festival è stato “School of Life” di Giuseppe Marco Albano. Tra i documentari italiani in programma figurano anche Noi e la grande ambizione di Andrea Segre, Las Leonas di Isabel Achaval e Chiara Bondi, dedicato al calcio praticato dalle donne migranti, e Real di Adele Tulli, che esplora il rapporto tra realtà e universo digitale. Il percorso include anche Wider Than the Sky di Valerio Jalongo, dedicato alle implicazioni dell’intelligenza artificiale e della robotica, e Elvira Notari. Oltre il silenzio di Valerio Ciriaci, ritratto della prima regista della storia del cinema italiano.

Accanto alla selezione nazionale, il festival presenta anche opere internazionali come No Other Land, vincitore dell’Oscar per il miglior documentario, Copa 71, Total Trust, The Dialogue Police e il film dedicato alla scrittrice premio Nobel Annie Ernaux.

Oltre alla visione dei film, gli studenti partecipano a un laboratorio pratico che li porterà a realizzare cortometraggi documentari. Le opere prodotte saranno valutate da una giuria di esperti. La cerimonia conclusiva, con la premiazione dei documentari e dei lavori degli studenti, è prevista per l’11 maggio al Cinema Troisi.