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Strage a Casalotti: caccia all’uomo con droni e cani molecolari

Strage a Casalotti: caccia all’uomo con droni e cani molecolari

Fonte immagine: Polizia di Stato

Prosegue senza sosta la caccia a Shahadat Hossain, 43 anni, accusato dell’omicidio della piccola Islam Arowa, 8 anni, e dei genitori Jahan Hosne Momotay e Kamal, 38 e 39 anni, e del tentato omicidio del figlio ventenne Amir Hossain Uddin Babul. Le segnalazioni arrivate alla polizia sono numerose, ma l’uomo resta introvabile. Le frontiere sono allertate, tuttavia gli investigatori ritengono possibile che il ricercato non si sia allontanato dall’area.

Le ricerche in corso

Secondo gli accertamenti, l’ultima traccia del suo telefono risale a venerdì sera proprio nelle campagne di Casalotti. Da allora più nulla. Gli inquirenti non escludono che Hossain si aggiri a piedi, anche scalzo, e senza cellulare. Le ricerche sono effettuate con droni e cani molecolari e coordinate dalla Squadra mobile diretta da Roberto Pititto. Una valutazione operativa trapelata tra gli inquirenti riassume l’assedio del territorio: «Shahadat Hossein non ha aiuti, non può essere andato lontano».

Nel quartiere emergono racconti e timori. Un ex collega dell’indagato lo descrive così: «È un uomo cattivo e anche violento con le donne». La polizia ha ascoltato anche alcuni connazionali per verificare l’eventuale rete di appoggi, mentre Amir, 20 anni, è stato nuovamente operato alla testa al Policlinico Gemelli e resta in terapia intensiva sotto protezione.

Il cordoglio del territorio

Davanti al palazzo di via Montiglio continuano a comparire fiori e peluche. I titolari del supermercato Dem di Casal Selce, dove Kamal aiutava da anni i clienti con la spesa, si sono offerti di contribuire alle spese dei funerali. Il vicario del Papa per la diocesi di Roma, il cardinale Baldassare Reina, ha affidato alla città parole di vicinanza: «Dinanzi a un dolore così grande, le parole restano povere. Tuttavia, come comunità cristiana, non possiamo tacere. Roma non può rassegnarsi alla violenza, né permettere che la paura prenda il posto della fraternità». Ha inoltre invitato parrocchie e comunità a pregare per le vittime e per il giovane sopravvissuto.

Fiaccolata e momenti di preghiera

Per domani alle 19 è previsto un momento di preghiera nella parrocchia di Santa Rita da Cascia, nella diocesi di Porto-Santa Rufina. Alle 21, a piazza Ormea, nel cuore di Casalotti, è annunciata una fiaccolata in ricordo delle vittime. L’organizzatore, il consigliere del XIII Municipio Carlo Mattia, scrive: «Kamal, Hosnejahan e la piccola Arowa erano una famiglia molto stimata, da sempre esempio di integrazione e grande disponibilità verso il nostro quartiere. Per onorare la loro memoria e stringerci attorno a chi resta cammineremo insieme per le vie di Casalotti». In ambito istituzionale è arrivata anche una critica per una recente inaugurazione nel municipio, affidata alle parole del consigliere Marco Giovagnorio: «Andava annullata in segno di lutto - spiega -. Nessun rappresentante della giunta ha ritenuto opportuno spendere anche solo mezza parola di cordoglio, vicinanza o rispetto per le vittime e per i cittadini colpiti da questa immane tragedia».