Sette denunce contro il sindaco di Roma Roberto Gualtieri per altrettante strade pericolose della capitale. A presentarle è stato il Codacons, a seguito di un’inchiesta del Corriere della Sera che ha raccolto le preoccupazioni dei cittadini di Roma nei confronti di alcune strade ritenute pericolose. Inchiesta partita dopo la serie di morti sulle strade della capitale nel giro di pochi giorni.
Tra le arterie finite dinanzi la Procura – scrive il Codacons in una nota - troviamo via Cristoforo Colombo, via Laurentina, via Nomentana, via Tiburtina, via Cassia, via Olimpica e il lungomare di Ostia, strade tra le più pericolose di Roma dove ogni giorno si registrano incidenti che, purtroppo, provocano una scia di sangue sull’asfalto con morti e feriti tra automobilisti, motociclisti e pedoni. Una situazione aggravata dallo stato di dissesto in cui versano tali strade e dalla carenza di controlli da parte delle forze dell’ordine che dovrebbero presidiare il territorio e garantire la sicurezza stradale.
Scrive il Codacons negli esposti: “Le pessime condizioni delle strade in tutto il territorio della capitale sono la conseguenza di un livello inadeguato di misure di controllo e manutenzione da parte delle istituzioni ed in particolare del comune di Roma e dei municipi. Nonostante il continuo peggioramento delle condizioni e l’aumento di incidenti non sono state attuate le misure per la gestione di tale insostenibile situazione e quelle che il Comune e i municipi sosterrebbero di avere cercato di porre in essere si sono rivelate totalmente inadeguate”.
E ancora: “Appare necessario, opportuno e doveroso ribadire che il Comune ha l’obbligo ineludibile di garantire la sicurezza delle strade di sua spettanza. La libertà di circolazione ed il diritto alla sicurezza stradale, inteso come sintesi di tutti i diritti costituzionali lesi dalle offese alla sicurezza stradale, imporrebbero un procedimento di accertamento delle responsabilità tale da far emergere tutte le circostanze a favore e contro un individuo indagato per violazione delle norme stradali, collegate ad eventi luttuosi o gravemente lesive dell’incolumità personale”, si legge negli esposti del Codacons.
G.