Le corse dello 07, la linea che i romani usano nel corso della stagione estiva per arrivare alle spiagge di Castel Porziano e Capocotta, vanno sospese nei restanti mesi dell’anno.
Stop linea 07 in inverno: cosa succede
La richiesta, avanzata del presidente della commissione mobilità del municipio X, è stata approvata dal parlamentino di piazza della stazione vecchia, anche con i voti di Fratelli d’Italia. Perché sospendere il servizio, da ottobre ad aprile? Le corse interessano il comune di Pomezia ma, i chilometri percorsi dal bus, vengono conteggiati a Roma Capitale. Il contratto di servizio con la TPL è però a “somma zero”: i chilometri che si usano da una parte, vengono sottratti all’altra, in questo caso il vasto territorio governato dal presidente Mario Falconi.
La strategia del municipio X, ha spiegato Leonardo DI Matteo, presidente della commissione mobilità, rappresenta “un passo inevitabile per garantire più corse e nuove linee bus ai nostri cittadini”. Perché “Nonostante il riordino delle linee deliberato nei mesi scorsi, l'entrata in vigore è bloccata in quanto il Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti di Roma Capitale non garantisce il potenziamento dei chilometri mancanti”.
Dunque l'obiettivo del municipio è di recuperare i chilometri effettuati nel comune di Pomezia, a vantaggio dell’entroterra.
Nel municipio X, “il terzo riordino delle linee di trasporto pubblico” richiesto da questa amministrazione, nonostante sia già stato approvato, è fermo al palo. “Con i chilometri in più potremmo andare a prolungare il tragitto dello 04, che oggi partendo dalla stazione del Lido arriva a via Villani, ad Acilia Sud e che noi abbiamo chiesto di portare fino a via Ortolani, a Dragona. Stesso discorso per lo 05 nero e per lo 05 barrato. Di questi prolungamenti beneficerebbero studenti e residenti” ha detto Di Matteo. Per riuscirvi si punta ad attingere ai circa 71mila km delle percorrenze effettuate, nel periodo invernale, dallo 07 che, essendo rivolte a un comune diverso dalla Capitale, è stato fatto notare nell’atto, potrebbero determinare “un potenziale danno erariale al bilancio di Roma”.