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Mostra di design ecosostenibile al Quasar Institute: “Stese al Sole”

Mostra di design ecosostenibile al Quasar Institute: “Stese al Sole”

stese al sole

Lunedì 7 luglio, alle ore 19, il Quasar Institute for Advanced Design di Roma ospiterà l’inaugurazione della mostra “Stese al Sole – Design che Respira”. L’esposizione, allestita negli spazi dell’istituto in via Crescenzio 17A, propone una riflessione concreta sul design sostenibile attraverso progetti realizzati dagli studenti. L’iniziativa nasce dal riutilizzo di tessuti di recupero e materiali destinati allo scarto, trasformati in installazioni, capi d’abbigliamento e opere grafiche che affrontano i temi del riuso, della circolarità e della responsabilità ambientale. L’allestimento simula un cortile domestico con fili da bucato, offrendo un’immersione in un ambiente dove arte, ecologia e quotidianità si fondono. L’evento prevede anche un laboratorio interattivo aperto al pubblico.

Inaugurazione della mostra “Stese al Sole” al Quasar Institute

Il Quasar Institute for Advanced Design, centro romano dedicato alla formazione nel settore del design, apre le sue porte lunedì 7 luglio per presentare la mostra “Stese al Sole – Design che Respira”. L’iniziativa, ospitata presso la sede in via Crescenzio 17A, rappresenta un progetto collettivo incentrato sul riutilizzo creativo e sull’ecodesign.

L’esposizione raccoglie creazioni ideate da studenti provenienti da diversi corsi accademici, impegnati nella reinterpretazione di materiali già esistenti. I manufatti realizzati includono tessuti usati, oggetti cuciti a mano e supporti stampati, tutti esposti in una scenografia che richiama l’immagine dei fili da bucato tipici dei cortili italiani. L’obiettivo è mostrare come il design possa emergere anche da ciò che è stato abbandonato, assumendo nuove forme e significati.

Il concept della mostra: riciclo e identità ecologica

L’allestimento di “Stese al Sole” si basa su un’idea semplice e potente: riattribuire valore a materiali di scarto, trasformandoli in opere significative. Ogni pezzo esposto diventa mezzo di comunicazione visiva, trattando tematiche attuali come il riutilizzo consapevole, l’etica produttiva e il concetto di design circolare. I tessuti, le stampe e gli oggetti cuciti assumono il ruolo di veri e propri veicoli narrativi.

L’installazione si ispira alla dimensione quotidiana dei panni stesi, che in questo contesto si carica di nuovi significati: non più solo lavaggio e asciugatura, ma rigenerazione estetica e riflessione ambientale. La mostra valorizza l’identità sostenibile del design contemporaneo, sottolineando l’importanza del gesto creativo come forma di attivismo silenzioso ma incisivo.

Approccio multidisciplinare al design sostenibile

Curata da Luna Todaro, la mostra "Stese al sole" coinvolge studenti provenienti da percorsi formativi diversi: graphic design, visual & multimedia design, interior design e garden design. Ogni disciplina elabora il tema dell’ecosostenibilità con un linguaggio autonomo.

La grafica comunica attraverso immagini e testi evocativi; il design multimediale introduce contenuti digitali interattivi; l’interior design costruisce installazioni sospese e scenografie immersive; il garden design inserisce elementi vegetali nell’allestimento, evocando il legame tra natura e spazio antropizzato.

Un approccio trasversale che consente una lettura plurale del concetto di sostenibilità, mostrando come esso possa declinarsi in forme espressive differenti, ma unite da un filo conduttore comune: il rispetto per l’ambiente e la valorizzazione del riuso creativo.

Laboratorio partecipativo durante l’inaugurazione

La serata del 7 luglio di "Stese al sole" prevede, oltre all’apertura ufficiale dell’esposizione, anche un’attività laboratoriale rivolta a tutti i presenti: studenti, insegnanti, visitatori e curiosi. Il workshop, pensato come un momento di interazione collettiva, invita ciascun partecipante a contribuire alla creazione di un’opera condivisa.

Utilizzando tessuti e materiali predisposti dagli organizzatori, ognuno potrà lasciare un segno personale – un disegno, una scritta, un colore – aggiungendo il proprio apporto al racconto visivo della mostra.