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Stazione Termini nel caos, la situazione in serata: treni alta velocità ancora in ritardo fino a 270 minuti

Stazione Termini nel caos, la situazione in serata: treni alta velocità ancora in ritardo fino a 270 minuti

stazione Termini

La circolazione ferroviaria nell'importante nodo di Roma Termini è ancora in uno stato di grave disagio. I treni ad alta velocità stanno subendo ritardi estremamente significativi, con variazioni che raggiungono fino a 270 minuti.

Questa situazione ha portato a ripercussioni su diverse linee regionali, costringendo alla riprogrammazione del servizio ferroviario. Le stazioni ferroviarie sono state teatro di attese e polemiche, con passeggeri a Firenze costretti ad affrontare ritardi da 30 a 180 minuti.

Il caos e le attese a Termini

In questo contesto di disagi e ritardi, i passeggeri hanno affrontato la situazione con diversi livelli di pazienza. Alcuni si sono messi in fila cercando di ottenere informazioni dagli info point di Italo e Trenitalia, mentre altri hanno cercato rifugio seduti sopra i bagagli, utilizzati come improvvisate poltrone.

Gli sguardi si sono alternati tra i cellulari e il tabellone dei treni, che ha implacabilmente segnalato ritardi fino a 240 minuti, l'equivalente di quattro lunghe ore di attesa.

Cosa è successo: il guasto alla linea elettrica

La situazione critica alla stazione Termini di Roma è scaturita da un guasto alla linea elettrica aerea di alimentazione dei treni tra le stazioni di Tiburtina e Prenestina avvenuto stamattina.

Questo guasto ha causato notevoli ritardi e cancellazioni per gran parte dei treni in partenza, con particolare impatto sugli itinerari dell'alta velocità. In risposta a questa emergenza, i treni diretti a Napoli non partiranno più da Termini ma esclusivamente da Tiburtina, una decisione che ha sorpreso e frustrato i passeggeri.

Le reazioni dei passeggeri

I passeggeri hanno espresso la loro crescente insoddisfazione rispetto alla situazione. Alcuni hanno sottolineato la mancanza di informazioni chiare e complete, facendo notare la frammentarietà delle comunicazioni.

Altri hanno evidenziato la mancanza di servizi di comfort, come panchine o punti di appoggio, e la mancanza di assistenza, specialmente per le persone anziane e le persone con esigenze speciali.

La mancanza di personale adeguato è stata un punto di critica ricorrente, con passeggeri che lamentavano la difficoltà di ottenere indicazioni precise.

I disagi per i dipendenti

Anche il personale delle compagnie ferroviarie ha dovuto affrontare il caos e il disagio dei passeggeri alla stazione Termini. Uno steward di Italo ha cercato di tranquillizzare la folla, ma ha ammesso di attendere ulteriori informazioni sulla situazione.

Nel frattempo, la folla di passeggeri è cresciuta costantemente, con i tornelli per accedere ai binari aperti solo 40 minuti prima della partenza, aggiungendo ulteriore stress alla situazione. Un lunedì davvero infernale per i viaggiatori romani, costretti ad affrontare pesanti disagi e ritardi nei treni ad alta velocità.