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Stazione Termini, CG: “Rocca fa finta di non capire il problema della sicurezza”

Stazione Termini, CG: “Rocca fa finta di non capire il problema della sicurezza”

Blindati-alla-Stazione-Termini

"Rimango stupito dalle dichiarazioni del consigliere di Fratelli d'Italia, Federico Rocca, il quale, sul caso dei militari che di notte vanno via dalla stazione Termini denunciato dall'Alessandro Onorato, fa finta di non capire il reale problema. - dichiara Giorgio Trabucco, capogruppo capitolino della lista civica Gualtieri Sindaco - Quanto denunciato con un video sui social da Alessandro Onorato, con il blindato e le camionette dell'esercito che tra mezzanotte e mezza e l'una di notte vanno via da Termini, dovrebbe essere un campanello d'allarme per un partito che ha vinto le elezioni nazionali promettendo sicurezza e pugno duro. Per questo rimango basito quando, di fronte a tale problematica, Rocca risponde parlando degli orari della stazione. Come se fosse questo il centro della questione. Come se, una volta fermi i treni, fuori dalla stazione Termini non ci fossero problemi di sicurezza.

Davvero il consigliere pensa questo? E quindi il governo Meloni cosa dice a romani e turisti? Che dall'una alle sette di mattina non bisogna andare a Termini?

E' proprio di notte che quella zona diventa terra di nessuno con spacciatori, molestatori e malviventi che entrano in azione. Lasciare sguarnito il piazzale della stazione Termini di notte, nel momento più critico per chi aspetta l'autobus, per una ragazza che ha appena staccato dal turno di lavoro serale, per chi deve prendere un treno regionale e per i turisti che aspettano un taxi, è un'autentica vergogna. Soprattutto per chi ha tanto esaltato la presenza dei militari, che vanno solo ringraziati per lo straordinario lavoro che fanno, come antidoto per garantire più sicurezza ai cittadini. La realtà, però, è ben diversa dagli spot propagandistici e certifica come questo governo pensi solo agli annunci elettorali e non alla vita quotidiana dei cittadini", conclude Trabucco.

Max