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Stadio della Roma: via libera in Campidoglio, applauso dopo il voto

Stadio della Roma: via libera in Campidoglio, applauso dopo il voto

Il nuovo stadio della Roma a Pietralata

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Via libera in Campidoglio alla delibera sullo Stadio della Roma, con un consenso definito unanime in Consiglio comunale. Al termine della votazione in Assemblea capitolina è scattato un applauso in Aula, a suggellare un passaggio considerato rilevante per il progetto legato all’area di Pietralata.

Il voto in Aula

La discussione sulla delibera dedicata allo stadio della As Roma si è chiusa con una convergenza ampia. A margine dei lavori sullo stadio a Pietralata in Assemblea capitolina, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha rimarcato l’esito della seduta con una dichiarazione che ha sottolineato sostegno e metodo di lavoro.

«non c’è stato alcun contrario e i sì hanno raggiunto una percentuale altissima. Questo è segno che c’è un grande sostegno all'opera e che il lavoro è stato fatto bene, questo fa giustizia di cose inesatte dette, di miti e leggende circolati, è un ottimo affare per la città con zero euro a carico dei contribuenti e un nuovo parco pubblico più grande di villa Celimontana ».

Il riferimento del primo cittadino riguarda, in particolare, la sostenibilità per i conti pubblici e la previsione di un nuovo parco pubblico più grande di Villa Celimontana, elementi richiamati come punti qualificanti del progetto.

Le parole del sindaco

Gualtieri ha evidenziato il carattere unitario del voto espresso in Campidoglio, sottolineando come il sostegno sia arrivato da più componenti. Le sue parole hanno descritto la vastità del consenso e l’assenza di voti contrari, aspetto rimarcato con forza.

«E' molto positivo che ci sia stato un consenso molto ampio e che tutta la maggioranza sia stata compatta, dalle forze che tradizionalmente compongono la maggioranza ai gruppi che si sono uniti, come Italia viva - ha aggiunto -. Ci sono state anche forze di minoranza, la Lega, Forza Italia, Noi moderati e Azione, che hanno votato a favore. Comunque, alcuni si sono astenuti e altri non hanno partecipato al voto, vorrei sottolineare che non c’è stato alcun contrario e i sì hanno raggiunto una percentuale altissima».

La sottolineatura del sindaco pone l’accento su un dato politico-istituzionale: l’ampiezza dei consensi a sostegno della delibera in Assemblea capitolina e la mancanza di voti contrari.

Sostegno trasversale e astensioni

Secondo quanto riferito dal primo cittadino, il via libera alla delibera ha raccolto l’appoggio dell’intera maggioranza, compresi i gruppi che si sono aggiunti nel corso della consiliatura come Italia viva, oltre a una parte dell’opposizione. In Aula, infatti, hanno votato a favore anche componenti di minoranza come Lega, Forza Italia, Noi moderati e Azione. Alcuni consiglieri si sono astenuti o non hanno partecipato al voto, ma non si sono registrati contrari, un elemento su cui Gualtieri ha insistito evidenziando la «percentuale altissima» dei consensi.

L’ampiezza del sostegno è stata interpretata come segnale della convergenza maturata intorno al provvedimento e del riconoscimento, sul piano istituzionale, della sua portata per la città di Roma.

Pietralata al centro del progetto

Il dibattito in Aula ha ruotato attorno al progetto nell’area di Pietralata, richiamata esplicitamente anche nelle dichiarazioni del sindaco. Tra gli aspetti evidenziati figura la previsione di un parco pubblico di nuova realizzazione, descritto come più ampio di Villa Celimontana, e la prospettiva di un’operazione che, nelle parole del sindaco, comporterebbe zero euro a carico dei contribuenti.

Il riferimento alla cornice urbana e alla dotazione di verde pubblico colloca l’iniziativa all’interno di una visione che punta a coniugare la funzione sportiva con un intervento di riqualificazione territoriale. Il richiamo alla tutela delle finanze comunali, con l’assenza di oneri per i cittadini, è stato rimarcato come elemento distintivo dell’operazione così come rappresentata in Aula.

Il clima in Campidoglio

La conclusione della votazione è stata accolta da un applauso, gesto che ha sintetizzato il clima registrato durante la seduta. L’assenza di voti contrari, unita al sostegno trasversale, ha dato la misura dell’orientamento dell’Aula sulla delibera dedicata allo Stadio della Roma.

Nelle parole del sindaco, l’esito del voto fa “giustizia” di ricostruzioni considerate imprecise o fuorvianti su alcuni aspetti del progetto. Il quadro che emerge dal Campidoglio è quello di un provvedimento sostenuto da una platea ampia, con l’obiettivo di procedere in modo coerente con le finalità annunciate per l’area di Pietralata e per la città.

La convergenza sottolineata in Assemblea capitolina e l’enfasi sugli elementi di interesse pubblico, come la realizzazione del parco e l’assenza di oneri diretti per i contribuenti, rappresentano i cardini del messaggio istituzionale diffuso a margine della seduta. In questo perimetro, l’esito del voto assume un peso particolare nel delineare il percorso amministrativo del progetto legato alla As Roma.

Rilevanza per la città

Il tema dello stadio a Pietralata tocca profili urbanistici, sportivi e sociali. Nel resoconto offerto dal sindaco, la delibera approvata in Aula si configura come un’operazione con forte interesse pubblico, anche grazie alla prospettiva del nuovo parco pubblico e all’impostazione economico-finanziaria indicata come non gravosa per i cittadini. Il consenso maturato in Campidoglio viene quindi letto come un passaggio significativo per la città, all’interno di un dibattito che coinvolge istituzioni, territorio e comunità sportiva.