Massimo Sessa, commissario straordinario per gli stadi, ha fatto il punto sul nuovo stadio della Roma a Pietralata intervenendo a Roma al convegno “Il Sud in Europa: Palermo Fc storia di partecipazione popolare”. Nel corso dell’incontro, il dirigente ha indicato una finestra temporale precisa per la chiusura della fase istruttoria e l’avvio operativo del progetto.
Il punto sul progetto a Pietralata
Parlando del nuovo impianto giallorosso in Pietralata, Sessa ha affermato: "Lo stadio della Roma? Credo che a fine mese chiuderemo il processo amministrativo che poi avvierà l'attività da parte del comune come associazione, per avviare la fase esecutiva". Un passaggio che, nelle intenzioni, apre la strada alla traduzione delle carte in azioni concrete sul territorio capitolino.
Le tempistiche indicate
Il commissario ha ribadito l’obiettivo di completare l’iter entro fine mese, evidenziando la portata urbana dell’intervento e i benefici attesi in termini di rigenerazione dell’area. "Confidiamo entro il 30 settembre di chiudere tutta l'attività amministrativa che è un'attività complessa, perché è un grande intervento sul tessuto urbano cittadino ma che sicuramente riqualifica la zona. Siamo confidenti". Le parole di Sessa fissano dunque un traguardo ravvicinato, con l’auspicio di imprimere un’accelerazione decisiva al dossier.
Flaminio e Olimpico, i prossimi dossier
Guardando oltre il progetto giallorosso, Sessa ha richiamato l’attenzione sugli altri impianti della Capitale, a partire dallo stadio Flaminio e dal futuro progetto legato alla Lazio. " sul Flaminio è stato innescato un percorso, dopo la Roma ci occuperemo della Lazio. E poi c’è l'Olimpico". Un’agenda che, nelle intenzioni del commissario, punta a coordinare i principali cantieri sportivi di Roma, tra Pietralata, Flaminio e l’Olimpico, con l’obiettivo di coniugare funzionalità sportiva e riqualificazione urbana.