Ore decisive per il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata. Tra oggi e, con maggiore probabilità, domani il club giallorosso potrebbe trasferire a Roma Capitale la documentazione richiesta per far approdare in Aula la delibera sulla conferma del pubblico interesse. Un passaggio che, se confermato, rimetterebbe in moto un iter rimasto fermo nelle ultime settimane.
Verso la consegna degli atti
Secondo quanto filtra dagli ambienti tecnici, la società è pronta a presentare il materiale ritenuto indispensabile dall’amministrazione per completare il quadro istruttorio su Pietralata. La ricezione degli atti consentirebbe al Campidoglio di calendarizzare il passaggio in Assemblea capitolina e di sottoporre al voto la conferma dell’interesse pubblico, tassello precondizione per i successivi step autorizzativi.
Il passaggio in Aula e i tempi
L’eventuale via libera consentirebbe di sbloccare una fase di stallo e di riallineare la tabella di marcia del progetto. Rimane sullo sfondo l’obiettivo evocato dal club di poter disputare una gara simbolica del centenario nel nuovo impianto di proprietà. Si tratta di un traguardo definito ambizioso e, allo stato, molto complesso, ma che la Roma continua a considerare come riferimento programmatico.
Il riferimento di Gualtieri
A fine novembre 2025, nel Quarto Rapporto alla Città, il sindaco Roberto Gualtieri aveva indicato la fine del mese come termine atteso per l’arrivo del progetto definitivo. La scadenza è poi slittata, ma ora la consegna della documentazione potrebbe segnare il punto di svolta atteso dal Campidoglio e dal club.
La linea della comunicazione
Dalla Roma non sono attesi eventi pubblici o apparizioni dei Friedkin; si profila la diffusione di un comunicato congiunto a conferma dell’avanzamento procedurale. Il quadro resta improntato alla massima prudenza istituzionale, con attenzione alla correttezza degli adempimenti e alla trasparenza dei passaggi in sede capitolina.