Roma guarda allo stadio della Roma con un orizzonte finalmente definito. In un intervento radiofonico, il sindaco Roberto Gualtieri ha ribadito che l’impianto sorgerà a Pietralata e che l’iter è nella fase decisiva, con un cronoprogramma che punta all’inaugurazione tra il 2030 e il 2031.
Il via libera e le scadenze
Gualtieri ha assicurato il superamento delle incertezze che hanno accompagnato il dossier negli ultimi decenni. “Con l’avvio della Conferenza di Servizi decisoria, con una scadenza a breve, ormai non vi è alcun dubbio: lo stadio si farà. Ora bisogna capire solo il come, è questo l’aspetto più interessante e mi riferisco a come verrà edificato, a quali peculiarità questo impianto avrà. Capisco che ci sia stato tanto scetticismo dei tifosi per i tanti annunci disattesi negli ultimi anni, ma ora posso assicurare che lo stadio ci sarà, è straordinario e bello per tante ragioni. I tifosi possono stare assolutamente tranquilli. E’ un impianto e un’iniziativa che renderà felici tutti i cittadini. I Friedkin vanno ringraziati per l’impegno finanziario e il pensiero in questi giorni è andato anche ai grandi presidenti del passato Dino Viola e Franco Sensi, che espressero la volontà di regalare ai romanisti una propria casa. Pietralata diventerà un gioiello, un quadrante intero della città sarà interamente riqualificata, con un indotto enorme per la città”.
Sul fronte procedurale, il sindaco ha chiarito i passaggi chiave: “Invece di PAUR si tratta di PAUC, quindi un procedimento autorizzatorio commissariale con tempi più ristretti. Nel crono-progamma la conferenza di Servizi confermo, terminerà tra fine agosto e settembre.” Ha quindi aggiunto: “Tra il 2030 e il 2031 lo stadio sarà inaugurato. Lo stadio di Pietralata è stato inserito nei 5 stadi principali per la candidatura italiana ad Euro2032”.
Il progetto e la rigenerazione di Pietralata
L’impianto è descritto come altamente riconoscibile sul piano architettonico, con attenzione alla qualità visiva e acustica e una curva pensata per un forte coinvolgimento del pubblico. In accordo con la proprietà, è stata scelta una linea di “zero edificazioni” accessorie: solo stadio e una grande area verde, con due parchi e un’estensione di verde pari a Villa Celimontana. Il Comune sottolinea come ciò si inserisca in un’operazione di riqualificazione urbana del quadrante, sostenuta da un investimento oltre un miliardo a carico della proprietà.
Mobilità e accessi
La localizzazione a Pietralata è stata valutata in funzione delle infrastrutture esistenti: due fermate della Metro B e la vicinanza con la stazione ferroviaria, con ulteriore potenziamento del servizio grazie a una nuova tecnologia di segnalamento che aumenterà la frequenza dei treni. Il piano include un disegno dei flussi per l’accesso al Pertini e un collegamento ciclopedonale dalla stazione Tiburtina tramite nuovi ponti direttamente verso l’area dello stadio.