Un grande evento dedicato a inclusione, accessibilità e valore sociale dello sport ha animato lo stadio della Farnesina a Roma. «Lo Sport oltre il muro: insieme abbattiamo ogni barriera!», a ingresso libero, ha promosso la partecipazione di famiglie, giovani e atleti con disabilità, ribadendo l’importanza di rimuovere il “muro” che ancora ostacola il pieno accesso alla pratica sportiva.
Promotori e presenze istituzionali
L’iniziativa è stata promossa da Filippo Saba, membro del Dipartimento Nazionale Disabilità e Sociale e del Dipartimento Nazionale Sport di Forza Italia, da anni impegnato sui temi della disabilità e dello sport per tutti, insieme al consigliere regionale Angelo Tripodi e con il sostegno di Maria Spena, componente del consiglio di amministrazione di Sport e Salute. All’evento ha partecipato anche il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, a testimonianza dell’attenzione istituzionale verso il progetto.
I protagonisti in campo
La partita-esibizione ha visto la presenza di noti volti del calcio e dello spettacolo: tra gli invitati l’ex azzurro Alessio Cerci, Odoacre Chierico, David Di Michele, Gaetano D’Agostino, Fabrizio Romondini, Andrea Borsa e l’attore Giorgio Pasotti, capitano della Nazionale italiana attori. In campo anche gli atleti delle associazioni InTeam e Fair Play School, impegnate nella promozione dello sport inclusivo. La serata si è conclusa con la cerimonia di premiazione e i ringraziamenti rivolti a partecipanti e partner.
Le voci dall’evento
«Questa manifestazione punta a riunire il mondo dello sport, delle istituzioni, dello spettacolo e dell’associazionismo in un unico grande momento di condivisione e sensibilizzazione, coinvolgendo famiglie, giovani, ragazzi con disabilità e cittadini», ha spiegato Filippo Saba.
Il consigliere regionale Angelo Tripodi ha sottolineato: «Ho sempre tenuto molto a queste tematiche e ho supportato con piacere l’organizzazione dell’evento», ha dichiarato. Tripodi ha quindi richiamato il valore dell’incontro tra gli atleti con disabilità e i loro beniamini: «Basta la loro felicità a dire che abbiamo centrato il nostro obiettivo».