"Roma ha un'emergenza casa, non un'emergenza gazebo. Mentre Fratelli d'Italia e Lega polemizzano sui sette gazebo temporanei richiesti davanti a Spin Time per continuare in strada sportelli, attività sociali e servizi dopo l'evacuazione, la questione vera è garantire una soluzione abitativa stabile e salvaguardare un'esperienza sociale e culturale costruita in tredici anni. Gualtieri vada fino in fondo sull'acquisizione pubblica dell'immobile".
Lo dichiara Giovanni Barbera (nella foto), segretario della Federazione romana del Partito della Rifondazione Comunista è membro della Direzione nazionale del PRC.
"È positivo che Roma Capitale voglia accelerare la valutazione dell'edificio, chiedendo all'Agenzia delle Entrate di ridurne i tempi da cinque-sei mesi a circa due. Ora però servono atti concreti: il tavolo del 2 settembre deve segnare un passo avanti verso l'acquisizione pubblica di Spin Time.
Non si tratta soltanto di abitazioni. Spin Time ha costruito negli anni sportelli sociali, mutualismo, cultura, aggregazione e servizi che rappresentano un patrimonio per la città. Tutelare questa esperienza significa evitare che, insieme alla comunità, venga dispersa una rete sociale costruita in tredici anni”.
Dunque, conclude Barbera, “La destra guarda sette gazebo mentre Roma affronta una pesante emergenza abitativa. Noi proponiamo un'altra priorità: più patrimonio pubblico, edilizia residenziale pubblica e sociale e recupero degli immobili inutilizzati, sottraendo il diritto alla casa alla rendita e alla speculazione.
Spin Time non va disperso. Roma Capitale lo acquisisca e ne faccia un pezzo della città pubblica: diritto all'abitare, servizi e socialità devono venire prima della rendita".
Max