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Spiagge, addio bandiere bianche o rosse: arriva il ‘semaforo’ come nel resto d’Europa

Spiagge, addio bandiere bianche o rosse: arriva il ‘semaforo’ come nel resto d’Europa

bandiera rossa mare agitato

Per noi, che fin da piccoli, affidavamo al colore della bandiera issata dal bagnino il destino di una giornata di bagni e giochi, è un’abitudine radicata.

Tutti infatti sapevano, e sanno, che se la bandiera è bianca (mare calmo) ci si può bagnare con (relativa) tranquillità mentre, se a sventolare è il rosso (mare agitato), allora niente bagno: il salvataggio non è garantito!

Un sistema ‘tutto nostro’ che, puntualmente (anche questo), sembra aver disorientato i turisti europei, ‘educati’ in altro modo. A quanto pare infatti, altrove a disciplinare la balneabilità ed il salvamento, è un sistema articolato si dai colori, ma ‘a semaforo’.

A sottolineare la ‘difformità’ rispetto agli standard europei, gli attenti cronisti del sito Mondobalneare.com i quali, attraverso un preciso articolo, hanno denunciato quanto questo determinava la qualità del servizio offerto ai turisti, spiazzati dai nostri due ‘vessilli’ da spiaggia: o bianca o rossa.

Una denuncia evidentemente recepita e condivisa dagli ‘addetti ai lavori’, visto che, lo scorso aprile, attraverso una specifica circolare, il Comando generale delle Capitanerie di porto ha condiviso la necessità di uniformarsi agli altri paesi euriopei, attraverso appunto il ‘sistema a semaforo’.

Nello specifico, come anticipa MondoBalneare.com, il Verde determinerà la condizione di mare calmo con servizio di assistenza attivo; mentre con la bandiera Gialla sarà il caso di prestare attenzione al meteo ed ai venti per non farsi sorprendere da possibili variazioni del mare, tuttavia il servizio di salvataggio garantirà la sua presenza. Cambia invece tutto con la bandiera Rossa: mare agitato e dunque bagno ‘pericoloso’, ma non solo, il servizio di salvataggio potrebbe non essere garantito.

Nello specifico poi, dopo gli interventi del ministro Salvini prima, e della Capitaneria di Porto dopo, la nuova durata del servizio di salvamento è stata stabilita obbligatoria dal 1° maggio fino al 30 settembre, rimarcando la puntuale omogeneità del servizio in tutte le regioni del Paese.

Dal canto suo, spiega ancora il sito MondoBalneare.com, Antonio Capacchione, presidente del Sib-Confcommercio ha commentato: “Nel complesso si tratta di nuove disposizioni certamente migliorative, ancorché non risolutive delle criticità da noi evidenziate per il reclutamento del personale nei mesi di maggio e settembre adibito all’assistenza ai bagnanti”.

Problematiche, ha quindi proseguito Capacchione, “che è opportuno evidenziare nell’interlocuzione con le autorità marittime territoriali in occasione dell’emanazione delle nuove ordinanze in materia, invocando, in proposito, quanto anche sottolineato nella nuova circolare del Comando generale sulla necessità di considerare gli aspetti inerenti alla pressione antropica sugli spazi di arenileconclude MondiBalneare.com - che è più concentrata nei fine settimana”.

Max