Al centro della scena, una pedana di legno sospesa, retta da braccia umane. Nello stesso spazio si muove, solitario, visionario, Pier Paolo Pasolini, in eterno dialogo e scontro con la struttura del suo tempo. Lo spettacolo è un viaggio nella vita, nella poetica e nel cinema di Pasolini, e analizza con lo strumento del teatro fisico-poetico il rapporto teso e conflittuale tra il poeta e la società di cui si trova a far parte. In scena, sette attori, cinque uomini e due donne.
| In scena SERENA BORELLI | ANDREA CARPICECI | GABRIEL DURASTANTI | LUCA MORCIANO | ALESSANDRO PISANTI | MICHELANGELO RAPONI | ALICE STACCIOLI |
| Con i costumi di Fiorella Mezzetti, aiuto regia di Martina Grandin. Direzione organizzativa Alice Staccioli, regia di Valentina Cognatti |
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