Spari contro bus a Roma nel quartiere di Torrevecchia, nel tratto di via Francesco Giuseppe Commendone all’incrocio con via Marzio Ginetti, mercoledì sera alle 19.47. Uno, forse due colpi di pistola calibro 9 sono stati esplosi da distanza ravvicinata contro il finestrino laterale di un autobus Atac della linea 46B carico di passeggeri. Non si registrano feriti. L’autista ha proseguito per circa cento metri, poi ha aperto le porte e fatto scendere tutti i viaggiatori.
Il rischio concreto di una tragedia
Un proiettile ha attraversato il corridoio del mezzo da parte a parte, sfiorando i passeggeri. La scena ha generato panico a bordo. «Abbiamo sentito un tonfo, all’inizio non abbiamo capito di cosa si trattasse, poi abbiamo visto il foro sul finestrino, in alto accanto al montante, e ci siamo resi conto che ci avevano sparato addosso», hanno riferito alcuni testimoni. Sul posto sono intervenute le volanti e la Scientifica per i rilievi. A terra è stato recuperato un proiettile inesploso, segno che chi ha sparato era appostato a pochi metri. «La pistola si è inceppata, altrimenti avrebbe continuato».
Le indagini a Primavalle
Le verifiche sono affidate al commissariato Primavalle, con possibile coinvolgimento della Squadra mobile. In corso l’analisi delle immagini di videosorveglianza e accertamenti su detentori di porto d’armi e soggetti con precedenti per armi. L’ipotesi del colpo vagante legato a un regolamento di conti non trova riscontri, mentre resta sullo sfondo il contesto delle palazzine popolari del cosiddetto «Bronx» di Torrevecchia. L’azienda di trasporto ha lanciato un monito: «Se continua così, sposteremo le linee di trasporto pubblico».
Nuovo episodio a poca distanza
Due ore dopo, in via dei Monti di Primavalle, a meno di un chilometro dal primo episodio, sassi sono stati lanciati contro un altro autobus della stessa linea, danneggiando alcuni finestrini. Anche in questo caso il conducente ha proseguito fino al deposito per sicurezza. La polizia valuta un possibile collegamento tra i due fatti e il movente resta da chiarire.