Roma – Paura nella notte a Trastevere, dove un 26enne sommelier di origine senegalese è stato ferito da un colpo di pistola in piazza Trilussa. Secondo quanto riferito dai presenti, l’aggressione sarebbe scattata dopo il richiamo a un 33enne che stava urinando in strada. Attimi di caos tra i vicoli della movida, con passanti e turisti in fuga.
Spari nella movida di Trastevere
La piazza, cuore della vita notturna, si è trasformata in pochi secondi in una scena di panico. «Ho sentito le urla, la lite, poi quando c’è stato lo sparo sulla strada si è scatenato il panico, tutti scappavano, gridavano. C’erano turisti che si arrampicavano sulle grate delle case». Tracce di sangue sono rimaste ben visibili davanti all’ingresso del locale «Caramella». «Ma il primo sparo è stato esploso lì» chiarisce Laura, dipendente di un ristorante affacciato sulla piazza che indica il punto vicino a via del Moro, da cui la vittima stava rientrando dal lavoro nel locale «Vanda».
Il ferito e le cure al San Camillo
Il giovane, raggiunto da un proiettile al braccio, è stato ricoverato al San Camillo per accertamenti su possibili lesioni a tendini e muscoli. I medici hanno stabilito una prognosi di 40 giorni. Dal letto d’ospedale l’uomo ha rassicurato gli amici: «Sto bene», aggiungendo però una preoccupazione personale: «ma spero che la mia famiglia non venga a sapere quello che mi è successo».
Allarme dei commercianti: violenze ogni notte
Il clima tra gli operatori della zona è di forte esasperazione per quella che viene definita malamovida. «Ripuliamo il sangue qui in piazza un giorno sì e uno no, ormai è una guerra» racconta un cameriere dell’area. Un altro lavoratore aggiunge: «Comandano i gruppi di “maranzini”, girano armati di taser, coltelli e spray al peperoncino. Polizia e carabinieri? Nemmeno scendono dall’auto se quelli sono troppi. Dobbiamo accompagnare le nostre colleghe fino alla macchina per proteggerle».
La tensione resta alta in uno dei luoghi più frequentati di Roma, dove gli addetti dei locali chiedono interventi continui e mirati per garantire sicurezza a residenti, lavoratori e visitatori.