Sette persone sono finite in manette nel giro di poche ore con l’accusa di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti. È il bilancio di una serie di interventi messi a segno dalla polizia in diversi quartieri di Roma e in alcune zone della provincia, frutto di controlli mirati e attività investigative coordinate che hanno colpito più piazze di spaccio, dall’ovest all’est della Capitale.
I primi fermi nei quartieri romani
Uno degli arresti è scattato a Primavalle, durante un controllo su strada effettuato tra via Pietro Bembo e via Gasparri. Alla guida di un’auto fermata per accertamenti c’era un uomo che ha mostrato subito segni di agitazione. La perquisizione ha portato al ritrovamento di alcune dosi di cocaina e di una consistente somma di denaro contante, ritenuta il guadagno dell’attività di spaccio.
Situazioni simili si sono verificate anche a Torre Maura, lungo la Casilina, e alla Magliana, in via di Valle Lupara. In quest’ultimo caso, il presunto pusher aveva cercato di nascondere la droga all’interno di un tubetto di farmaci, ma il tentativo non è bastato a eludere il controllo degli agenti.
Tentativi di fuga e sequestri
Un altro arresto è avvenuto a Ponte di Nona, dove un uomo di origine marocchina ha provato a scappare a piedi alla vista della polizia, gettando via lo stupefacente. Bloccato dopo pochi metri, è stato trovato in possesso di droga già suddivisa per la vendita. Al Collatino, invece, un giovane è stato fermato insieme a un conoscente: nello zaino trasportava oltre due etti tra hashish e marijuana. Ulteriori quantitativi sono stati recuperati nella sua abitazione.
Operazioni anche fuori città
L’attività dei commissariati si è estesa anche oltre Roma. A Colleferro, dopo un’attenta osservazione, gli agenti hanno arrestato una coppia che riforniva diversi comuni dei Monti Lepini, utilizzando Segni come punto di riferimento. A Tivoli, infine, un uomo è stato colto in flagranza mentre cedeva cocaina nei pressi del Ponte della Pace.