Sospas entra nella fase operativa a Roma e mette a segno i primi risultati tangibili sul territorio. Il progetto Smart On-Street Parking System, promosso da Roma Capitale con Roma Servizi per la Mobilità e cofinanziato dall’Unione Europea, sta accelerando su cantieri e installazioni, trasformando la gestione della sosta in un ecosistema digitale avanzato.
Sospas, i primi riscontri sul territorio
Sono state posizionate quasi 2.000 spiraline sensoristiche, già operative e integrate nella piattaforma in tempo reale. L’avanzamento corrisponde a circa il 23% del piano complessivo, che prevede oltre 7.500 stalli intelligenti a regime. Si tratta di un passaggio cruciale per abilitare servizi informativi affidabili e decisioni basate sui dati nella rete della sosta cittadina.
Dove sono attivi i sensori
Le installazioni in campo hanno reso operative le rilevazioni in sei aree strategiche della Capitale: Ripa, Campitelli Ripa, San Saba, Testaccio, Ostiense e Trastevere. La distribuzione consente un monitoraggio omogeneo dei flussi e dell’occupazione, con impatti su vivibilità e circolazione nelle zone più interessate dalla domanda di sosta.
I dati e la piattaforma
La piattaforma Sospas si configura come una centrale operativa intelligente che correla oltre 12 fonti legate a sosta e viabilità, tra cui parcometri, app di pagamento, servizi di car sharing, colonnine di ricarica Enel X, permessi residenti e varchi ZTL. I primi indicatori mostrano un +52% di transazioni di sosta via app dall’inizio dell’anno, un incremento di +9 ore del tempo medio di occupazione per singolo stallo e un turnover medio di 3 veicoli al giorno per parcheggio.
Le prossime tappe fino al 2027
Il cronoprogramma procede secondo la pianificazione: il completamento della rete sensoristica, pari a oltre 7.500 stalli, è previsto entro la prima metà del 2027, in parallelo alla formazione del personale e al rilascio progressivo di nuovi servizi digitali a vantaggio dei cittadini.
La dichiarazione dell’assessore
“Con il progetto Sospas che è entrato nel vivo - ha commentato l’Assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè - Roma si dota concretamente di un'infrastruttura di gestione della sosta tra le più avanzate d'Europa. Sapere esattamente come, dove e quando le auto sostano ci permette di prendere decisioni basate sui dati, supportare la Polizia Locale e gli ausiliari Atac, contrastare l'evasione tariffaria ma, soprattutto, abbattere il ‘traffico parassita’ di chi gira a vuoto cercando parcheggio. Il sistema Sospas sarà esteso, inoltre, a tutti gli stalli di carico e scarico merci del Tridente. E questo ci consentirà di adottare delle politiche mirate sulla prenotazione e sull'occupazione dello spazio pubblico, in modo da ordinare la sosta eliminando gli abusi . La transizione digitale a Roma non è uno slogan, ma un cantiere aperto che sta trasformando la città”.