Ricerca nel Sito

Smart working e rilancio dei piccoli Comuni del Lazio: avanti in IX Commissione

Smart working e rilancio dei piccoli Comuni del Lazio: avanti in IX Commissione

Testo del paragrafo (13)

La IX Commissione del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Angelo Orlando Tripodi, ha compiuto un passo decisivo sull’iniziativa che sostiene il lavoro agile per favorire il ripopolamento dei piccoli Comuni. Nella seduta del 9 giugno 2026 i commissari hanno approvato emendamenti e articoli di propria competenza alla proposta dedicata allo smart working, esprimendo soddisfazione unanime. La discussione sulla disciplina delle professioni della montagna è stata invece rinviata.

Il passaggio in Commissione

Nella riunione del 9 giugno la IX Commissione “Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione e diritto allo studio” ha esaminato due testi. La proposta di legge regionale n. 176 del 25 settembre 2024 riguarda le misure di sostegno e incentivi alle imprese che attivano lo smart working per il ripopolamento dei centri minori del Lazio, presentata dal consigliere Marco Colarossi. La proposta di legge regionale n. 229 del 22 ottobre 2025, dedicata alle professioni di guida alpina e accompagnatore di media montagna, tornerà all’ordine del giorno nella seduta di martedì 16 giugno.

Misure per contrastare lo spopolamento

Il provvedimento sul lavoro agile mira a incentivare le imprese ad adottare modelli organizzativi flessibili, creando condizioni perché lavoratori e famiglie possano scegliere di vivere nei piccoli Comuni senza rinunciare alle opportunità professionali. L’obiettivo è contrastare lo spopolamento delle aree interne e promuovere una maggiore sostenibilità sociale e territoriale, valorizzando borghi e centri minori del Lazio.

Le prossime tappe dell’iter

Con il voto favorevole della IX Commissione il testo passa ora alla Commissione Bilancio per la valutazione delle disposizioni finanziarie, prima del ritorno in IX Commissione e dell’approdo in Aula per la discussione e il voto finale da parte del Consiglio regionale del Lazio. Alla votazione hanno preso parte, oltre al presidente Tripodi, la vicepresidente Maria Chiara Iannarelli e i consiglieri Michele Nicolai, Eleonora Mari, Alessia Savo di Fratelli d’Italia e Giorgio Simeoni di Forza Italia.