Domenica 3 maggio Jannik Sinner ha conquistato il Masters 1000 di Madrid superando in finale Alexander Zverev e si prepara a raggiungere il Foro Italico per il torneo di casa. L’azzurro viaggia con un obiettivo chiaro, arrivare in condizione al Roland Garros, unico Slam che gli manca per completare il Career Grand Slam a soli 24 anni.
Calendario e condizione
La tabella di marcia è fitta e impone valutazioni prudenti. Sinner arriva da quattro successi consecutivi tra Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid, una striscia che, sommata al titolo di Parigi dello scorso anno, lo ha reso il primo tennista di sempre a mettere in fila cinque tornei di questa categoria. Le occasioni in classifica si intrecciano con le esigenze del fisico, considerando che dal 2 marzo ha giocato e vinto 23 partite, con un bilancio stagionale di 30 vittorie e 2 sconfitte e una serie positiva aperta da Doha.
Il nodo Roma
Gli Internazionali d’Italia scatteranno martedì 4 maggio, con il tabellone maschile al via il 5. Nelle ultime ore è emersa l’ipotesi di una rinuncia per privilegiare il recupero, ma il contesto tecnico resta favorevole. L’infortunio al polso occorso a Carlos Alcaraz a Barcellona ha portato lo spagnolo a saltare Madrid, Roma e il Roland Garros, tornei a cui arrivava da campione in carica. La leadership di Sinner, tornato numero 1 del mondo dopo il trionfo nel Principato, ne ha beneficiato, mentre la prospettiva sulla terra rossa tra Roma e Parigi potrebbe aggiungere fino a 13 match prima del passaggio all’erba e del prevedibile rodaggio di Halle.
Le parole di Sinner
In conferenza stampa dopo Madrid, il numero 1 del mondo ha chiarito la sua posizione sul torneo capitolino. "Giocare in casa è sempre qualcosa di speciale. Non c’è motivo per non esserci, fisicamente sto bene. Ma allo stesso tempo adesso voglio solo godermi questo momento e recuperare". Parole che confermano l’intenzione di esserci davanti al pubblico romano del Foro Italico, con un’attenzione prioritaria alla gestione delle energie.
Sinner ha ricordato il valore emotivo di Roma. "Roma è speciale, lo scorso anno sono rientrato proprio al Foro Italico dopo un periodo duro e la gente mi ha dato un grande supporto, in particolare per la parte emotiva", ha spiegato, aggiungendo: "vincere un torneo come questo però non è mai facile. Adesso penso solo a riposare mentalmente per i prossimi 2 o 3 giorni, c'è tanta energia che uno spende al termine di un percorso in un 1000".