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Sinner travolge Rublev: semifinale a Roma in 1h30

Sinner travolge Rublev: semifinale a Roma in 1h30

Foto adnkronos

Jannik Sinner continua a dettare il ritmo a Roma. Il numero uno al mondo ha superato Andrey Rublev con un netto 6-2, 6-4 in un’ora e trenta minuti, centrando la semifinale a Roma per il secondo anno consecutivo e confermando uno stato di forma che, al momento, sembra irraggiungibile per i rivali.

Il copione del match sulla terra capitolina

La partita dei quarti ha seguito un canovaccio ormai familiare. Sinner ha rotto l’equilibrio subito, strappando il servizio al russo nel game d’apertura e imponendo il suo ritmo sin dai primi scambi. Nel primo set l’azzurro ha mostrato solidità in ogni zona del campo, concedendo soltanto un passaggio delicato nel quarto gioco, quando ha annullato due palle break, e piazzando il secondo allungo nel settimo gioco, questa volta a zero.

Nel secondo parziale Sinner ha faticato di più con la prima palla, ma ha trovato subito la spallata in risposta. Il break nel primo game ha indirizzato la frazione, confermato da un altro strappo nel quinto gioco per il 4-1. Rublev ha reagito recuperando un break nel sesto game e tenendo la battuta nel successivo, ma il controllo del match non è mai davvero sfuggito all’azzurro, che ha chiuso 6-4.

I numeri che fanno la differenza

Sinner non ha toccato i picchi statistici delle giornate migliori al servizio, ma ha limato al minimo gli errori. Nel primo set ha messo in campo il 62% di prime e ha vinto circa il 70% dei punti con la prima palla, limitando a 5 i non forzati. Nel secondo set la percentuale di prime è scesa al 46%, senza però intaccare l’efficacia in risposta e la gestione dei momenti chiave.

Con questo successo arriva la 32esima vittoria consecutiva nei Masters 1000. Agli ottavi aveva eguagliato il primato di Novak Djokovic, ora lo ha superato, un dato che fotografa con chiarezza il dominio tecnico e mentale espresso in questa fase della stagione.

La prossima sfida verso la finale

In semifinale Sinner attende il vincente tra Daniil Medvedev e Martin Landaluce, avversari dell’ultimo quarto in programma a Roma. L’azzurro arriva al penultimo atto con fiducia e continuità, sostenuto dal pubblico capitolino e da una condizione che, punto dopo punto, gli sta aprendo la strada verso l’atto conclusivo del Masters 1000.