Jannik Sinner continua a dettare il ritmo a Madrid. In semifinale ha superato il francese Arthur Fils con il punteggio di 6-2 6-4, chiudendo in 1 ora e 26 minuti, e ha staccato il pass per la finale del Masters 1000 di Madrid. Per l’azzurro è la quarta finale consecutiva in un 1000 nel 2026 e la prima finale a Madrid sulla terra rossa, testimonianza di una continuità di rendimento di altissimo profilo.
La partita
La sfida si è indirizzata presto sui binari dell’azzurro, capace di imporre ritmo e precisione nei momenti chiave. Il 6-2 del primo set ha segnato l’allungo, mentre il 6-4 del secondo parziale ha certificato la superiorità e chiuso i conti senza ricorrere al terzo. La gestione dei turni di servizio e la pulizia nelle esecuzioni hanno reso ingiocabili gli scambi più delicati, permettendo a Sinner di archiviare la pratica con autorevolezza.
Un 2026 da record
Il successo in semifinale porta con sé un primato di grande rilievo: è diventato il più giovane di sempre a disputare le finali di tutti i Masters 1000. Un traguardo che illumina una stagione già straordinaria e che consolida la sua presenza ai vertici del circuito proprio nel segmento più competitivo dell’anno.
Prossime tappe
Nel mirino ora c’è la possibilità di aggiungere un altro trofeo prestigioso prima degli Internazionali d’Italia e del Roland-Garros: la corsa ai grandi appuntamenti prosegue con slancio e continuità, forte di risultati che indicano fiducia e solidità.