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Simonelli, pres. Serie A: "Ad oggi lo spareggio Scudetto si giocherebbe a San Siro"

Ezio Simonelli è intervenuto ai microfoni dei media presenti a margine di un evento tenutosi a Milano. Di seguito le dichiarazioni riportate da Calciomercato.com.

Le parole di Simonelli

Qual è la regola sulla sede dove si disputerebbe lo spareggio?

"Oggi lo spareggio si giocherebbe a Milano. Le regole prevedono che si disputi in casa della squadra con la miglior differenza reti".

Roma è una possibilità?

"Roma è un’ipotesi solo se dovesse arrivare un provvedimento del Viminale che vieta la trasferta ai tifosi napoletani, ma al momento questo provvedimento non c’è. Se venerdì sera alle 23 ci fosse un risultato di parità in classifica, io direi che la finale si giocherà lunedì alle 20:45 allo stadio San Siro di Milano".

Sullo spareggio.

"Lo spareggio è il massimo della sportività. Assegnare un campionato durato 38 giornate con grandi sacrifici delle squadre per la differenza reti non è il massimo. Quando si è deciso di introdurre lo spareggio in caso di arrivo a pari punti, è stata una scelta bella, sia dal punto di vista sportivo che mediatico".

State pensando di cambiare questa regola visto il calendario fitto?

"Peccato che quest’anno questa bella idea si sia scontrata con un calendario super intenso e con una squadra come l’Inter che si gioca la finale di Champions League a Monaco di Baviera. Il 6 giugno ci sarà un’assemblea per discuterne, ma a mio modo di vedere lo spareggio va mantenuto. È una cosa bella. Metterei una regola: se una delle due squadre coinvolte nello spareggio è finalista in Champions League, allora si torna alla vecchia regola della classifica avulsa o della differenza reti".