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Silver Ray, primo rifornimento di gnl a Civitavecchia

Silver Ray, primo rifornimento di gnl a Civitavecchia

nave da crociera

È stato completato al porto di Civitavecchia il primo rifornimento di gnl a una nave da crociera. L’operazione, svolta alla banchina 18, ha visto la Silver Ray rifornita con 750 metri cubi di gas naturale liquefatto dalla nave cisterna Green Pearl mediante procedura di bunkeraggio Ship-to-Ship (STS). Le attività, autorizzate dalla Capitaneria di Porto di Civitavecchia, si sono concluse secondo programma e nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza.

Rifornimento storico a banchina 18

Il primo bunkeraggio di gnl destinato a una nave da crociera nello scalo laziale consolida la posizione di Civitavecchia nel Mediterraneo e amplia l’offerta di servizi per le unità di ultima generazione a minore impatto ambientale. La manovra tra Green Pearl e Silver Ray è stata condotta in modalità STS, garantendo continuità operativa e standard elevati di affidabilità tecnica.

Norme e sicurezza dell’operazione

L’operazione è stata resa possibile dall’Ordinanza n. 47 del 15 maggio 2026 della Capitaneria, che disciplina il bunkeraggio di gnl Ship-to-Ship nel porto di Civitavecchia. Tutte le procedure sono state eseguite in conformità alla normativa vigente e sulla base delle valutazioni tecniche e dei pareri rilasciati da Bureau Veritas il 21 maggio 2026, a tutela della sicurezza delle persone, delle navi e delle infrastrutture.

Le dichiarazioni

Latrofa: «Un nuovo passo verso la transizione energetica e la sostenibilità della crocieristica»

«Il primo rifornimento di GNL a una nave da crociera rappresenta una tappa significativa per il porto di Civitavecchia e per l’intero sistema portuale del Lazio», ha dichiarato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Latrofa. «Con questo servizio il nostro porto dimostra di saper accompagnare l’evoluzione del trasporto marittimo e della crocieristica offrendo infrastrutture moderne, innovative e sostenibili. È un risultato ottenuto grazie alla collaborazione tra Autorità Marittima, AdSP e operatori portuali, che hanno lavorato insieme per garantire i più elevati standard di sicurezza».

Secondo Latrofa, il completamento dell’operazione conferma la volontà dello scalo di investire nella transizione energetica e di rafforzare la competitività internazionale. «Continueremo a investire nell’innovazione per rendere Civitavecchia un porto sempre più moderno, efficiente e protagonista della crescita sostenibile del traffico crocieristico», ha aggiunto.

Prospettive per lo scalo laziale

Con questo traguardo, Civitavecchia si conferma tra i porti italiani più avanzati nell’erogazione di servizi per navi alimentate a gnl, rafforzando il proprio ruolo di hub strategico per una crocieristica sostenibile orientata alla riduzione delle emissioni e alla tutela dell’ambiente nel Lazio e nel Mediterraneo.