In Campidoglio si è svolta la prima seduta della commissione capitolina speciale sicurezza urbana, organo appena istituito per rafforzare il coordinamento sulle politiche di sicurezza a Roma. Il consigliere Valerio Casini (Italia Viva) è stato eletto presidente con 8 favorevoli su 10, mentre le consigliere Claudia Pappatà (Pd) e Linda Meleo (M5s) sono state nominate vicepresidenti, rispettivamente in quota maggioranza e opposizione.
L'elezione in Campidoglio
L’avvio dei lavori ha definito l’assetto dell’organismo speciale, chiamato a monitorare le criticità nei diversi quadranti della città e a promuovere sinergie operative tra istituzioni. Con la designazione di Casini alla guida, la Commissione punta a un percorso condiviso e operativo, mantenendo la massima attenzione al territorio e alle esigenze dei cittadini.
Le dichiarazioni di Casini
"Desidero innanzitutto ringraziare il sindaco Roberto Gualtieri e la presidente dell'Assemblea capitolina Svetlana Celli per aver fortemente voluto l'istituzione di una commissione speciale dedicata in modo specifico del tema della sicurezza urbana. Un ringraziamento va anche ai componenti della commissione per la fiducia che mi hanno accordato affidandomi questo incarico".
"Si tratta -aggiunge- di una responsabilità importante che affronterò con spirito di servizio, nella consapevolezza che la sicurezza rappresenta oggi una delle principali priorità per Roma - aggiunge - Sono certo che lavoreremo insieme in modo costruttivo, valorizzando il contributo di tutte le forze politiche, con l'obiettivo di monitorare le criticità presenti nei diversi quadranti della città, ascoltare i territori e favorire il coordinamento tra tutte le istituzioni coinvolte".
Un approccio integrato per Roma
"La sicurezza urbana - osserva poi - richiede un approccio integrato: presidio del territorio, prevenzione, riqualificazione degli spazi pubblici, attenzione alle situazioni di maggiore fragilità e collaborazione costante tra Roma Capitale, prefettura, forze dell'ordine, polizia locale e tutti i soggetti chiamati a operare sul territorio. La Commissione - conclude - sarà uno strumento di confronto, approfondimento e proposta affinché le politiche per la sicurezza siano sempre più efficaci e vicine ai bisogni delle persone".
Secondo l’impostazione delineata, l’attività della commissione capitolina speciale sicurezza urbana privilegerà ascolto dei territori, verifica puntuale delle criticità e raccordo con prefettura, forze dell’ordine e polizia locale, per politiche più efficaci e vicine alle comunità.