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Sicurezza nei parchi di Roma: nuove telecamere e presidio serale, Alfonsi: "Impossibile chiudere Villa Borghese"

Sicurezza nei parchi di Roma: nuove telecamere e presidio serale, Alfonsi: "Impossibile chiudere Villa Borghese"

Sabrina-Alfonsi

Sicurezza nei parchi di Roma al centro dell’agenda capitolina. L’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi rilancia la necessità di un rafforzamento del presidio nelle aree verdi, con un piano che combina più forze dell’ordine, videosorveglianza potenziata e una gestione più strutturata delle chiusure serali. Restano criticità a Villa Borghese, dove la chiusura totale non è praticabile.

Più presidi nelle ore notturne

Alfonsi sottolinea la priorità di incrementare la presenza delle pattuglie, in particolare di notte e nelle aree più esposte. «A Roma servono più agenti delle forze dell’ordine soprattutto in orario notturno e nelle zone sensibili». L’assessora evidenzia anche la lettura dei dati: «se si osservano i dati Roma è tra le più sicure, ma questo non significa che non vediamo i problemi». La richiesta di rinforzi, ribadita ai tavoli istituzionali, secondo Alfonsi «Una cosa che purtroppo non sta avvenendo».

Videosorveglianza e 5G

Sul fronte tecnologico, il Campidoglio ha investito nel potenziamento della rete di telecamere di videosorveglianza e nel rafforzamento della polizia locale con nuove assunzioni. Centrale l’implementazione con il 5G: «Grazie alle risorse stanziate per la rete 5G stanno arrivando duemila nuovi dispositivi (gli occhi elettronici in grado di registrare in presa diretta ciò che avviene all’interno del campo visivo, ndr) — sottolinea Alfonsi — che si aggiungono ai duemila preesistenti e ai mille della polizia locale». Con l’integrazione degli impianti di Ama e Atac, la rete potrebbe «presto arrivare a diecimila telecamere».

Accoglienza e piano casa

Per prevenire insediamenti impropri nelle aree verdi, l’amministrazione ha attivato anche posti di accoglienza in tensostrutture. «Sei milioni di investimenti per 250 posti che aiutano a togliere le persone dalle strade e a limitare le problematiche che si verificano nelle aree verdi, dove tendono a spuntare i micro insediamenti». Il lavoro prosegue sul Piano casa, con un appello all’esecutivo: «Anche in questo ambito serve il sostegno del governo come abbiamo ribadito con forza rilanciando la richiesta di maggiori investimenti».

Chiusure serali e gestione dei parchi

Sui cancelli delle ville storiche, il Comune ha cambiato passo affidando il servizio a Risorse per Roma. «Per la chiusura dei cancelli dei parchi siamo passati da un sistema di accordo con il mondo del volontariato e dei comitati di quartiere all’affidamento del servizio a Risorse per Roma che lo ha attivato in 74 ville: un’altra azione per evitare accampamenti all’interno dei parchi. La situazione di Villa Borghese è complessa perché dentro ci passano le strade ed è impossibile chiuderla».