A pantaloni calati si aggirava tra gli spettatori del concerto di Cristina D'Avena a Ladispoli allungando le mani sulle ragazze. Un uomo italiano di 65 anni è stato denunciato per violenza sessuale. L'uomo, riporta il Messaggero, avrebbe approfittato della folla per palpeggiare le fan della cantante. A lanciare l'allarme due sorelle di 40 anni che trovandosi addosso le mani del pervertito con i pantaloni sbottonati hanno iniziato ad urlare. Poi hanno fotografato il maniaco e consegnato tutto alla polizia che lo ha individuato e allontanato dall'area dove rischiava il linciaggio. Nel pubblico adulti, ma soprattutto tante famiglie con bambini felici di ascoltare la loro beniamina interpretare live le sigle di cartoni animati che hanno appassionato intere generazioni. I Puffi, Kiss me Licia, Occhi di gatto, Pollon solo solo alcune delle canzoni in scaletta per l'evento che ha portato lo scorso 30 agosto Cristina D'Avena in piazza Rossellini a Ladispoli.
Il maniaco sarebbe stato visto ballare e cantare, saltellando da una spettatrice all'altra e approfittando della presenza di centinaia di persone per importunare le mamme. Un comportamento che non poteva passare inosservato e così ecco la prima segnalazione e presto una seconda, fino all'arrivo lampo degli agenti che hanno iniziato a cercare il sospetto. L'uomo sentendosi braccato ha tentato di confondersi nella folla ma è stato riconosciuto e bloccato. Nessuna resistenza all'intervento dei poliziotti, forse anche perché si era reso conto che lo avrebbero "salvato" dall'ira della folla. E' stato quindi portato in commissariato e denunciato. Nessuno stop al concerto, che è proseguito fino alla fine con grande successo. (e.g.)