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Si perde in Vaticano a Natale, ritrovato il giovane con sindrome di down

Si perde in Vaticano a Natale, ritrovato il giovane con sindrome di down

immagine di repertorio

Si perde in zona Vaticano il giorno di Natale, ma i vigili lo ritrovano: è finita bene la vicenda di un ragazzo americano con sindrome di down: un 14enne che era uscito dall'albergo da solo smarrendosi mentre i genitori dormivano.

Si perde in Vaticano a Natale, ritrovato il giovane con sindrome di down

Dunque è stato ritrovato dagli agenti della polizia di Roma Capitale il giovane ragazzo di 14 anni, affetto da sindrome di down, che si era allontanato dall'hotel mentre i genitori dormivano. Una storia a lieto fine quella accaduta in zona Vaticano la mattina del giorno di Natale, con protagoniste le pattuglie della polizia locale di Roma Capitale del I gruppo Prati e una famiglia americana, proveniente dalla Florida, che aveva perso le tracce del più piccolo dei suoi 5 figli, affetto dalla sindrome di down.

Tutto ha avuto inizio nella mattinata di mercoledì 25 dicembre intorno alle 8:00, quando il padre del ragazzo, uscito dalla struttura ricettiva dove alloggiava, si era avviato a piedi verso la basilica di San Pietro, senza accorgersi di essere seguito da uno dei figli, di 14 anni, con sindrome di down, uscito anch’esso dall’alloggio, all’insaputa di tutti, compresa la mamma e i suoi fratelli e sorelle, che a quell’ora ancora stavano dormendo.

L’allarme della scomparsa del ragazzo è stato lanciato dai genitori, contattando il numero unico per le emergenze, al rientro dell’uomo qualche ora dopo, quando la mamma, fino a quel momento convinta che padre e figlio avessero deciso di uscire insieme, ha compreso invece che il 14enne si era allontanato da solo.

Nel mentre, per fortuna, il ragazzo aveva trovato un supporto da parte di una pattuglia della polizia locale che lo aveva visto in difficoltà, disorientato e infreddolito, in quanto vagava senza una giacca o altro capo idoneo che lo riparasse dal freddo.

Gli agenti hanno iniziato a dialogare con lui cercando di farsi dire il nome e qualche altra informazione utile per risalire alla famiglia, fornendo alla centrale operativa le indicazioni necessarie per l’avvio delle procedure per il rintraccio dei genitori. In seguito il ragazzo è stato accompagnato presso la sede del gruppo di via del Falco, dove tutti, in attesa dell’arrivo dei suoi familiari, si sono presi cura di lui, fornendogli anche delle bevande e del cibo.

Grande il sollievo della famiglia alla notizia del ritrovamento del ragazzo, che ha potuto così riabbracciare i propri cari, i quali hanno espresso profonda gratitudine e riconoscenza agli agenti intervenuti.