Turista statunitense si perde all'interno del parco di Villa Pamphili: dopo la richiesta pervenuta alla polizia da parte della figlia, gli agenti sono riusciti a risolvere il problema permettendo alla giovane di riabbracciare la madre.
Si perde a villa Pamphili, la situazione
Attratta dai sentieri di Villa Pamphii e dal fascino barocco delle fontane e delle statue del parco, si è allontanata dalla figlia, non riuscendo più a tornare indietro. La protagonista della vicenda a lieto fine è una turista statunitense di origini russe, di 78 anni, in vacanza a Roma con la figlia.
Mmmma e figlia avevano scelto di visitare il parco di Villa Pamphili per godersi una giornata immesi nella natura e della storia della Capitale. A un tratto, però, l’anziana donna è come sparita nel nulla.
In preda alla disperazione, la figlia si è messa subito alla ricerca di Marina. Ad aiutarla sono stati gli agenti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico: quando i poliziotti in moto si sono avvicinati, la donna, agitata, ha raccontato loro che era alla ricerca della mamma da più di due ore, preoccupata soprattutto perchè l’anziana non è in grado di comprendere la lingua italiana.
Così i poliziotti, dopo aver contattato in ausilio un altro equipaggio Nibbio, si sono divisi le zone di ricerca dell’area ed hanno messo al setaccio il parco. Infine, all’altezza di via di Porta San Pancrazio, hanno intravisto una donna le cui sembianze corrispondevano alla descrizione fornita dalla figlia; vedendola disorientata, si sono subito prodigati per tranquillizzarla. Quando la giovane ha sentito dalla loro voce dei poliziotti che la mamma Marina era al sicuro, è esplosa in un pianto di gioia.