Ricerca nel Sito

Sgombero del mercato abusivo, sequestrati gioielli e merce di dubbia provenienza

Sgombero del mercato abusivo, sequestrati gioielli e merce di dubbia provenienza

controlli della Polizia locale di Roma Capitale

Le forze dell'ordine hanno condotto un'operazione di vasta portata a Roma, smantellando un mercato abusivo situato di fronte alla stazione Anagnina. L'intervento, portato a termine dagli agenti della Polizia Municipale, ha portato al sequestro di ben 16 quintali di merce varia, tra cui gioielli e oggetti di valore di origine incerta. L'operazione solleva il sospetto di un vasto giro di ricettazione e di un legame tra i venditori ambulanti non autorizzati e la criminalità che sfrutta i furti in appartamento, un fenomeno in crescita nella Capitale durante il periodo estivo. Le indagini sono in corso per accertare la provenienza della merce.

Sequestro al mercato abusivo alla stazione Anagnina

L'operazione condotta dal gruppo Sicurezza pubblica emergenziale e dal gruppo Sicurezza sociale urbana della Polizia Municipale ha avuto come obiettivo principale lo sgombero del mercato non autorizzato.

Il bilancio dell'intervento è stato notevole, con il sequestro di circa 16 quintali di articoli di vario genere. Tra la merce sequestrata, gli agenti hanno trovato anche gioielli di valore non ingente, ma la cui provenienza appare dubbia.

Il dettaglio ha immediatamente fatto ipotizzare un collegamento con i numerosi furti in abitazione avvenuti a Roma nel corso dell'estate, tra cui quelli che hanno colpito personaggi noti. L'operazione ha anche visto l'impiego di un drone per monitorare la situazione dall'alto. Le autorità stanno ora cercando di risalire ai canali di approvvigionamento della merce e di individuare un'eventuale rete di ricettatori.

La caccia ai ricettatori

Le forze dell'ordine hanno ampliato il loro raggio d'azione, intervenendo dal mercato anche su segnalazione dei residenti nel quartiere Esquilino. Nel mercato abusivo di via Principe Amedeo, gli agenti hanno eseguito tre sequestri di articoli con marchi contraffatti.

L'attenzione si è poi nuovamente concentrata sulla stazione Anagnina, dove sono stati effettuati più di trenta sequestri, tra amministrativi e penali. Il totale della merce rimossa ammonta a circa 9.000 articoli, tra cui orologi, bigiotteria, occhiali da sole, scarpe, profumi, elettrodomestici e accessori per telefonia, molti dei quali imitazioni di marchi noti e costosi.

Alcuni venditori hanno tentato di fuggire, ma sono stati fermati e identificati. Una parte della merce è stata destinata allo smaltimento, mentre il resto è stato depositato per le indagini.