Una giornata che doveva essere di festa si è trasformata in un incubo per un bambino di 8 anni, aggredito da tre coetanei nel Parco delle Magnolie, nel quartiere Serpentara, alla periferia nord di Roma. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di venerdì, mentre il piccolo stava festeggiando il compleanno con alcuni amici.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, il bambino sarebbe stato prima preso di mira con insulti, poi colpito con un bastone al volto. L’aggressione sarebbe partita da una provocazione, scoppiata durante una partita a pallone. Gli aggressori – tutti residenti nella zona e, secondo le prime informazioni, della stessa età della vittima – sono già stati identificati.
La reazione dei residenti
L’episodio ha scosso il quartiere, che si interroga sulle cause di tanta violenza tra giovanissimi.
“Una volta ci si conosceva tutti, ora i bambini girano senza nessuno che li segua. È preoccupante”, racconta una signora anziana residente nel quartiere da oltre trent’anni.
“Io ho due figli piccoli e vedere che un bambino viene picchiato durante la sua festa fa paura. Manca la presenza degli adulti, serve più controllo”, denuncia una giovane madre presente al parco nei giorni successivi all’aggressione.
“Bisogna chiedersi che tipo di educazione ricevono questi ragazzi. Se arrivano a questi gesti a 8 o 9 anni, il problema parte dalle famiglie”, commenta un altro residente.
Poiché gli aggressori hanno meno di 14 anni, non sono imputabili secondo la legge italiana. Tuttavia, la Procura dei Minorenni di Roma ha già avviato gli accertamenti e valuterà se inviare un’informativa per eventuali responsabilità da parte dei genitori. Non è ancora chiaro, infatti, se al momento dell’aggressione fossero presenti adulti nel parco.