La città di Roma si è trovata al centro di un'operazione di polizia giovedì 9 novembre 2023, che ha portato al sequestro di 3.600 kg di fuochi d'artificio illegali. Gli agenti della Polizia di Stato, operanti sulla A1 a Fiano Romano, hanno sottoposto a controllo un autoarticolato con targa bulgara, guidato da un cittadino proveniente dalla Bulgaria.
I dettagli del sequestro
Oltre alle violazioni amministrative relative al trasporto, con conseguente fermo del veicolo e ritiro della patente, approfondite verifiche hanno rivelato che la merce trasportata, composta da 12 pallet contenenti 21.600 confezioni di fuochi d'artificio (per un totale di 64.800 singoli pezzi), era di produzione illecita.
Inizialmente sembrava che il materiale fosse destinato alla libera vendita e trasporto, ma il confezionamento non era conforme alle normative vigenti, mancando di marcature di certificazione e del marchio del produttore.
Denuncia per l'autista
Il conducente bulgaro è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria per il trasporto di materiale esplosivo senza l'autorizzazione prescritta.
L'intero carico è stato sequestrato e affidato agli artificieri della Questura di Roma per la custodia e la successiva distruzione presso un deposito autorizzato. Le indagini sono in corso per determinare la provenienza del materiale, al fine di individuare il produttore e la destinazione finale.
Questo sequestro è da ricondurre negli sforzi prodotti dalle autorità ai fini del contrasto al commercio illegale di fuochi d'artificio, che rappresenta una minaccia per la sicurezza pubblica.
La collaborazione tra le forze dell'ordine e le autorità giudiziarie è sicuramente indispensabile per individuare e fermare i produttori e i distributori di materiale pirotecnico illegale.