Sensori hi tech nei parcheggi a pagamento di Roma: ma da quando? La domanda ha una risposta, adesso. Saranno attivi a fine 2026. Pubblicata la gara per installare 7.564 dispositivi che andranno a monitore in tempo reale l'occupazione dei parcheggi a pagamento nel centro della città.
Sensori high tech nei parcheggi a Roma, ecco da quando
Entro novembre partiranno i lavori volti a rendere operativi gli apparecchi elettronici entro la fine del 2026. Entra nel vivo il progetto “Sospas” che implica il posizionamento di sensori hi tech nei parcheggi a pagamento del centro di Roma.
Il Comune di Roma, grazia ad una gara da 4,1 milioni di euro, inizierà ad installare inalcune zone della città una tecnologia che consente di monitorare, in real time, i parcheggi della Capitale: 7.564 sensori, di cui 7.500 su stalli con sosta tariffata, 14 su stalli dedicati al carico e scarico merci, che saranno posizionati soprattutto nel I e II municipio.
La distribuzione dei sensori implica che in ognuno dei 23 ambiti tariffati di Roma venga coperta una quota pari al 5% dei posti disponibili, per un massimo di 3.089 dispositivi. La parte restante, 4.411 sensori, sarà indirizzata a 4 aree strategiche, quelle più centrali, di modo da superare la soglia minima e garantire un controllo più capillare.
Come funzionano? I sensori, collocati sopra i parcheggi, rileveranno la presenza o meno di un’auto nello stallo e invieranno i dati a una piattaforma centrale praticamente in tempo reale. Qui le informazioni saranno elaborate, consentendo di gestire meglio la disponibilità dei posti e migliorare la supervisione complessiva della sosta. Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è per il 18 settembre: dalla metà di novembre dovrebbe essere avviato il lavoro di circa un anno. Questo vuol dire che, terminati i test e collaudi, i sensori saranno attivi prima della fine del 2026.