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Scuole Verdi, svolta storica: meno emissioni e più qualità della vita per le comunità

Scuole Verdi, svolta storica: meno emissioni e più qualità della vita per le comunità

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"Il programma Scuole Verdi rappresenta una delle più importanti operazioni di rigenerazione energetica e di sostenibilità ambientale del patrimonio pubblico mai avviate a Roma. Un progetto strategico che consentirà di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, abbattere le emissioni climalteranti, migliorare il comfort degli edifici scolastici e rafforzare la resilienza della città di fronte alle sfide poste dal cambiamento climatico", dichiara il Consigliere Capitolino Ferdinando Bonessio, intervenendo durante la seduta congiunta delle Commissioni Lavori Pubblici e Scuola, in merito alla Proposta di Deliberazione che è stata illustrata oggi e ha ricevuto parere favorevole. L'atto è relativo all'avvio del programma 'Scuole Verdi' che prevede la riqualificazione energetica del patrimonio scolastico capitolino attraverso un partenariato pubblico-privato.

Il progetto interesserà oltre 1.000 edifici scolastici, con la progressiva sostituzione di più di 900 centrali termiche alimentate da fonti fossili, l'installazione diffusa di impianti fotovoltaici e l'adozione di sistemi ad alta efficienza energetica basati prevalentemente su pompe di calore. Secondo le stime del piano, gli interventi consentiranno una riduzione delle emissioni di CO superiore al 70% e la produzione di circa 50 GWh di energia rinnovabile all'anno.

"Per troppo tempo il patrimonio scolastico è stato caratterizzato da edifici energivori e impianti obsoleti. Oggi abbiamo l'opportunità di intervenire in modo strutturale, incidendo concretamente sui consumi energetici e sulle emissioni del patrimonio pubblico. È una scelta che coniuga sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e qualità degli spazi educativi".

Bonessio ha inoltre voluto esprimere un particolare apprezzamento alle strutture dell'Amministrazione Capitolina che hanno lavorato alla costruzione del progetto.

"Desidero ringraziare l'esecutivo capitolino e gli uffici, in particolare l'Assessora Segnalini, il Direttore del Dipartimento competente ing. Dello Vicario, il Direttore Generale Ruberti e tutti i tecnici e i funzionari coinvolti per aver colto e sviluppato questa straordinaria opportunità. Siamo di fronte a una vera svolta per la rigenerazione e la sostenibilità degli edifici scolastici pubblici della capitale. Questo progetto segna un cambio di paradigma: non parliamo soltanto di efficientamento energetico, ma della capacità dei lastricati di copertura delle scuole di produrre energia da fonti rinnovabili e di contribuire in modo concreto al contenimento delle emissioni.

È il compimento di un percorso che dà attuazione agli impegni assunti dalla coalizione che sostiene il Sindaco Roberto Gualtieri sul fronte della transizione ecologica e della lotta ai cambiamenti climatici".

Il consigliere ha inoltre sottolineato il valore della collaborazione istituzionale che ha accompagnato l'iter del provvedimento.

"È giusto riconoscere anche il contributo di quei rappresentanti dell'opposizione che hanno collaborato per agevolare il percorso amministrativo e il rapporto con il GSE, passaggi tecnici fondamentali per la realizzazione di un progetto di questa portata".

Infine, Bonessio ha evidenziato anche il valore educativo e sociale dell'iniziativa.

"Da ex insegnante considero particolarmente importante l'aspetto pedagogico del progetto. Gli effetti del cambiamento climatico incidono sempre più sulla qualità della vita nelle scuole, soprattutto nei mesi più caldi dell'anno. Rendere gli ambienti scolastici più confortevoli significa migliorare concretamente le condizioni di studio e di apprendimento di migliaia di ragazze e ragazzi. Se riusciremo a garantire a studenti e studentesse aule più vivibili, più salubri e più sostenibili, avremo offerto un contributo significativo al loro benessere e, conseguentemente, alla loro formazione".

Max