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Scuole circondate dai rifiuti: genitori e residenti chiedono interventi immediati a Vigne Nuove

Scuole circondate dai rifiuti: genitori e residenti chiedono interventi immediati a Vigne Nuove

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A Vigne Nuove l’area che circonda due istituti scolastici è sprofondata in un degrado che i residenti definiscono ormai “insostenibile”. Accanto alla scuola dell’infanzia e alla primaria del quartiere, infatti, si estende un terreno trasformato in una discarica improvvisata. Materassi, frigoriferi, infissi, mobili vecchi, calcinacci, persino fusti di oli esausti e vernici: un accumulo di rifiuti che cresce da settimane, ignorato da troppo tempo.

A peggiorare la situazione, l’abbandono di sterpaglie e residui di vegetazione che rendono l’area estremamente a rischio incendi durante l’estate. Eventi già verificatisi più volte, con fiamme che si sono propagate a pochi metri dalle strutture frequentate quotidianamente dai bambini.

La testimonianza delle famiglie: “I nostri figli non possono crescere così”

A lanciare l’allarme sono innanzitutto i genitori degli alunni, preoccupati per la salute dei più piccoli. Molti di loro raccontano di aver segnalato più volte la situazione alle istituzioni, senza però ottenere risposte concrete. Quella che dovrebbe essere un’area sicura – sostengono – è oggi un luogo pericoloso, tra rifiuti di ogni genere e tracce di giacigli improvvisati.

Anche il Comitato di Quartiere Vigne Nuove conferma che le segnalazioni sono continue. Oltre al cumulo di materiali ingombranti, denuncia la presenza di spazi degradati e abbandonati che attirano comportamenti irregolari e rendono l’intero perimetro scolastico vulnerabile.

E mentre l’ingresso del plesso scolastico si trova immerso nel degrado, le famiglie chiedono da tempo interventi strutturali per restituire decoro e sicurezza a una zona dimenticata.

Le richieste: bonifica immediata e controlli costanti

Le richieste del quartiere sono chiare: bonifica completa dell’area, rimozione di tutti i rifiuti, messa in sicurezza del terreno e controlli più frequenti per evitare nuovi episodi di abbandono illegale.

Genitori e comitato chiedono un’azione rapida e coordinata, ricordando che a essere più esposti sono i bambini. “Non si tratta solo di decoro urbano – spiegano – ma di tutela della salute e della sicurezza dei cittadini più piccoli”.