Ricerca nel Sito

Scuolabus elettrici, altri 1,4 milioni dalla Regione Lazio ai piccoli Comuni

Garantire il trasporto scolastico nei piccoli Comuni del Lazio, fino a 5.000 abitanti, con mezzi a ridotto impatto ambientale ed economico come gli scuolabus elettrici. Questo l’obiettivo del bando con il quale la Regione Lazio mette a disposizione altri 1,4 milioni di euro, per un totale di 4,5 milioni, dei piccoli comuni della Regione.

Ad annunciarlo è il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti: “Dopo il grande successo del bando pubblicato in primavera abbiamo deciso di stanziare ulteriori risorse pari a 1,4 milioni di euro, per un finanziamento complessivo di 4,5 milioni, per dotare i Comuni del Lazio, fino a cinquemila abitanti, di scuolabus elettrici, rinnovando in questo modo il parco mezzi a loro disposizione e sostituendo con mezzi ecologici i vecchi mezzi alimentati con i combustibili fossili”.

Continua Zingaretti: “Sono in tutto 195, su 255 Comuni, le richieste arrivate e abbiamo deciso di mettere ulteriori fondi per rispondere alle istanze pervenute. Per questo nel piano triennale per i piccoli Comuni abbiamo deciso di far scorrere le graduatorie con un nuovo finanziamento, offendo la possibilità agli studenti che vivono in queste comunità di avere a disposizione mezzi di trasporto che permettono loro di raggiungere la scuola, talvolta ubicata anche lontano da casa, ogni mattina”.

Conclude il presidente della Regione Lazio: “Prima di questo bando nel Lazio non era attivo nessuno scuolabus elettrico, e siamo anche la prima regione in Italia ad avere assunto un’iniziativa di questo genere. È possibile stimare considerando tre fattori chiave, ovvero l’acquisto di almeno 20 scuolabus, un anno scolastico di 200 giorni e un minimo di 60 km al giorno per ogni scuolabus che, solo questo intervento, permetterà, grazie all’alimentazione elettrica dei veicoli, una riduzione delle emissioni inquinanti per almeno 200 tonnellate di CO2 l’anno. Completato l’iter amministrativo e burocratico i primi mezzi saranno su strada all’inizio del nuovo anno scolastico”.

G.