“Questa mattina, nella XXI Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale, abbiamo vissuto un importante momento di condivisione con tutti i protagonisti, piccoli e grandi, che ci hanno accompagnato nell’ideazione e realizzazione del Concorso per le scuole “Manifesto no-razzismo”, progetto nato dai Tavoli della Convivenza come esperienza di cittadinanza attiva che segue quelli già avviati sui temi della casa, della mediazione culturale e della tutela dei minori stranieri non accompagnato”.
Così Tiziana Biolghini, consigliera capitolina di Roma Futura e vicepresidente Commissione Politiche Sociali di Città Metropolitana, che ha poi aggiunto,
“Il 21 marzo – giornata scelta dall’Unione Nazionale Anti Razzismo per riflettere sulle discriminazioni razziali – ci è sembrato il momento più adatto per ricordare la dedizione di studenti ed insegnanti, impegnati a lavorare e diffondere i valori dell’antirazzismo”.
L’evento è stato aperto dal Coro Sesta Voce, attivo nel VI Municipio, il cui repertorio è basato sui canti popolari regionali e internazionali della tradizione migratoria, con coristi di età compresa fra gli 8 e i 13 anni.
A rispondere al concorso “Manifesto no-razzismo” sono state 80 classi delle scuole elementari e medie di Roma e della Città Metropolitana con il coinvolgimento di circa 3.000 ragazzi fra i 10 ed i 13 anni che si sono impegnati nella realizzazione di un manifesto 70x100 con uno slogan ispirato alla figura di Desmond Tutu, arcivescovo anglicano e attivista sudafricano, conosciuto in tutto il mondo come oppositore dell'apartheid negli anni Ottanta.
Le opere presentate sono state 44, votate on-line per consentire ai lavori di avere la più ampia visibilità.
I vincitori del concorso “Manifesto no-razzismo”
- Primo classificato- IC Leonardo Da Vinci, Classi 1A, 2A, 2B, 2C, 3B,3C, 3D. Comune di Labico
- Secondo classificato - IC Martin Luther King, Classe IE. Municipio VI
- Terzo classificato - C. Giuseppe Impastato, Classe 3^. Municipio VI
Protagonisti dell’evento anche 25 “Ambasciatori antidiscriminazione”, studenti delle Scuole superiori che hanno preso parte a quattro "pillole" formative sui temi della discriminazione razziale e immigrazione: legislazione italiana e diritto internazionale; storia dei fenomeni migratori e razzismo; etno-antropologia (razze, culture e civiltà); tecniche di dialogo e relazione funzionali alla mediazione e alla rappresentanza.
La manifestazione si è svolta nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, del direttore generale di UNAR Mattia Peradotto, del Primo Segretario dell’Ambasciata del Sud Africa Dumisani Rasheleng, dell’assessora alle Politiche Sociali di Roma Capitale Barbara Funari, della presidente Commissione Scuola Carla Fermariello, e della presidente Commissione Politiche Sociali Nella Converti, con interventi, inoltre, del giornalista d’inchiesta Marco Omizzolo, e del difensore dei diritti umani Olnar Ortiz Bolivar, che da anni si batte per la tutela delle comunità indigene in Venezuela.
Max