Ancora tensione attorno al Flaminio Real, il centro sportivo comunale di Tor di Quinto tornato nella disponibilità di Roma Capitale dopo anni di contenzioso. Sui muri esterni dell'impianto sono comparse scritte offensive indirizzate all'assessore capitolino allo Sport, Alessandro Onorato.
Il centro di via di Tor di Quinto 57 è stato liberato lo scorso 15 luglio dalla Polizia Locale, insieme agli uffici del Campidoglio. Una vicenda lunga decenni, arrivata a una svolta dopo la decisione del Consiglio di Stato che, a gennaio, aveva respinto l'ennesimo ricorso della società concessionaria.
Alla base del provvedimento, anche una morosità accumulata negli anni e arrivata a superare un milione e mezzo di euro, oltre al mancato rispetto di alcuni obblighi previsti dalla concessione.
Ora, con l'impianto nuovamente sotto il controllo dell'amministrazione, il clima torna a farsi teso.
Onorato, commentando le scritte, ribadisce di non voler arretrare sulla linea scelta dal Campidoglio: legalità, trasparenza e rispetto delle regole nella gestione delle strutture pubbliche.
Intanto il Flaminio Real resta l'ultimo capitolo di una battaglia che l'amministrazione dice di voler portare avanti fino in fondo. L'obiettivo è riportare gli impianti comunali a una gestione regolare e trasparente.