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Scritte antisemite su negozi a viale Marconi: indagini in corso

Scritte antisemite su negozi a viale Marconi: indagini in corso

Fonte: Facebook Progetto Dreyfus

Scritte antisemite sono comparse sulla saracinesca di un panificio kosher nei pressi di viale Marconi. La frase, «Ebrei di m.....bruciate tutti», è stata tracciata con vernice e sulla vicenda sta indagando la polizia. Poco distante, in via Avicenna, una scritta analoga era già stata coperta e cancellata dai proprietari di un altro esercizio.

Le scritte e il quadrante sotto pressione

Il clima resta teso nel quadrante Sud Ovest della città, da Magliana a Monteverde, fino a Trastevere, dove vive una parte consistente della comunità ebraica romana e dove sono attive numerose attività a conduzione familiare. I timori crescono tra commercianti e residenti, con il rischio che i negozi diventino bersaglio di episodi d’odio legati agli sviluppi del conflitto in Palestina.

Già dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, diversi residenti avevano modificato abitudini e percorsi, in particolare per la preghiera del sabato alla sinagoga del Portuense. Alcuni hanno scelto di non indossare gli abiti scuri tradizionali, cappotti lunghi e kippah, per non attirare attenzione. «Ma ora - spiegano alcuni negozianti - il clima è diventato davvero pesante. Non possiamo vivere nella paura».

Gli episodi a Trastevere e la mobilitazione in città

Sabato mattina, tra via Natale del Grande e piazza san Cosimato, le pietre d’inciampo dedicate alle vittime della Shoah sono state coperte con adesivi riportanti i nomi dei morti a Gaza. L’azione è stata rivendicata dal collettivo ‘Frà Tau’, che spiega di richiamarsi a «il segno francescano del Tau». La provocazione è arrivata a poche ore dal maxi corteo proPal partito da piazzale di Porta San Paolo e concluso in piazza San Giovanni, molto partecipato.

Le reazioni istituzionali e le misure di sicurezza

Tra i primi a intervenire sul caso della serranda imbrattata in zona viale Marconi è stato il consigliere FdI dell’XI Municipio, Marco Palma, che ha definito l’episodio «vile e offensivo» e ha dichiarato: «Mi auguro - afferma - che tutto il Consiglio possa unanimemente concordare sulla violenza atroce che si cela dietro quella scritta che è un insulto alla storia ed alle civiltà. Lunedì stesso». Lo stesso consigliere ha inoltre rinnovato la richiesta di «alzare il livello di sicurezza anche presso il poliambulatorio dell'ospedale Israelitico di via Veronese e della sede di via Fulda».

Solidarietà al titolare del panificio, Ariel, è arrivata anche dal presidente del Municipio, Gianluca Lanzi: «Ho contattato personalmente il proprietario dell'attività per esprimere la solidarietà e la vicinanza dell'amministrazione per la vergognosa scritta antisemita apparsa sulla serranda del suo locale spiega -. Rabbrividisco ogni volta che accadono azioni di questo tipo, che ci riportano indietro ai i tempi più bui della nostra storia. Purtroppo anche nel nostro Paese cresce e si diffonde un clima di odio e intolleranza preoccupante che dobbiamo respingere con forza».

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Nell’area risultano già operative misure preventive sui luoghi sensibili, a partire dalla sinagoga di piazza San Pantaleo, mentre alcuni commercianti hanno scelto di affidarsi anche a vigilanza privata.