Martin Scorsese potrebbe tornare a lavorare negli studi di Cinecittà a Roma. A confermarlo è l’amministratore delegato Manuela Cacciamani, che all’Adnkronos ha dichiarato «Ci sono lunghe telefonate in corso, ma non posso dire di più». L’indiscrezione circola nel giorno del cda, in cui la manager ha presentato il nuovo organigramma.
Contatti in corso con Cinecittà
La prospettiva di un nuovo progetto del regista negli studi romani sta alimentando l’attenzione del settore. Non sono stati diffusi dettagli ufficiali, ma in ambienti cinematografici si parla di un’idea legata a una serie. La prudenza resta massima e la conferma si limita ai contatti in atto, in attesa di sviluppi concreti.
Il legame di Scorsese con la serialità
Il premio Oscar non è estraneo al linguaggio seriale. Nel 2014 ha diretto l’episodio pilota di «Boardwalk Empire - L’impero del crimine», titolo che ha anche prodotto insieme a Terence Winter e all’attore Mark Wahlberg. Nel 2016 ha creato «Vinyl» con Mick Jagger, Rich Cohen e lo stesso Winter, un racconto dei fermenti musicali nella New York degli anni Settanta. Nel 2021 ha firmato la sua prima serie interamente diretta, «Fran Lebowitz - Una vita a New York», produzione Netflix costruita su dialoghi e interviste guidate dal regista.
Riprese recenti tra Matera e il Lazio
Più di recente, nel 2024, Scorsese ha prodotto il docudrama «Martin Scorsese presents: The Saints», distribuito da Fox Nation e dedicato alle figure centrali del cristianesimo, in cui compare anche come narratore. Le riprese della terza stagione si sono concluse da poco a Matera e hanno interessato anche Calcata, nel Lazio, a conferma di un rapporto sempre vivo con location italiane di grande valore scenico. In questo quadro si inserisce l’ipotesi del ritorno a Cinecittà, che rafforzerebbe il legame creativo tra il regista e l’industria audiovisiva della Capitale.