Ricerca nel Sito

Scontrino perso in farmacia: come salvare la detrazione del 19%

Scontrino perso in farmacia: come salvare la detrazione del 19%

Lazio__intesa_con_Federfarma_e_Assofarm__farmacie_come_presidi_di_prossimit_

Smarrire lo scontrino parlante dei farmaci non significa rinunciare alla detrazione del 19%. Grazie alla digitalizzazione dei dati sanitari e al modello 730 precompilato, esistono procedure precise per recuperare le informazioni e tutelare il rimborso in dichiarazione dei redditi.

Detrazione senza scontrino: cosa è indispensabile

Lo scontrino dei medicinali deve riportare il codice fiscale dell’acquirente e la specifica del farmaco. Se il documento cartaceo è andato perso, il sistema di interscambio dati tramite Sistema Tessera Sanitaria diventa decisivo: le farmacie trasmettono telematicamente le spese, che confluiscono nel precompilato dell’Agenzia delle Entrate.

Se si confermano senza modifiche le spese sanitarie proposte nel modello precompilato, non viene richiesto l’originale degli scontrini perché il dato è certificato alla fonte.

Come recuperare le spese online

Il primo passaggio è accedere al portale del Sistema Tessera Sanitaria con credenziali SPID, CIE o CNS: nella propria area riservata è possibile consultare l’elenco dei farmaci acquistati con data, importo e partita Iva della farmacia. Se la spesa è registrata, la perdita dello scontrino non è più un problema.

Se modifichi il precompilato: quali prove servono

Quando si interviene sul precompilato, l’onere della prova torna al contribuente. La soluzione consiste nello scaricare il “Prospetto dettagliato delle spese sanitarie” dal portale e affiancarlo a una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: si attesta così la perdita degli originali e la veridicità degli acquisti.

Duplicato in farmacia e conservazione

Se una spesa non compare nel portale, ci si può rivolgere alla farmacia per ottenere un duplicato conforme o una attestazione d’acquisto, timbrata e firmata. La documentazione della dichiarazione va conservata fino al 31 dicembre del quinto anno successivo alla presentazione. La tracciabilità del pagamento non è obbligatoria per i farmaci, ma resta utile conservarne prova quando disponibile.

Verifiche preventive e dispositivi medici

È consigliabile controllare periodicamente il portale per verificare l’esatta trasmissione dei dati. Per i dispositivi medici occorre che lo scontrino riporti la marcatura di conformità europea o che la farmacia certifichi la natura del prodotto, altrimenti la detraibilità può essere contestata.