"Oggi ci siamo strette in un unico abbraccio in Campidoglio per salutare Edda Billi figura storica del lesbofemminismo del nostro Paese.
Edda è stata un faro per molte di noi.
Ci ha indicato la strada con la sua vita, con la forza delle sue parole, con il coraggio delle sue scelte e con la generosità con cui ha attraversato questo tempo.
Sempre pronta ad ascoltare e condividere pensieri e riflessioni anche con chi, più giovane, si avvicinava a lei col timore che si ha quando si è consapevoli di avere di fronte un monumento vivente.
Edda ha ispirato molte delle nostre vite insegnandoci che essere lesbiche e visibili, in un Paese in cui per troppo tempo non eravamo 'previste', è più di ogni altra cosa un atto politico.
Di lei voglio ricordare l’attivismo, esserci sempre con il suo corpo in piazza con la sua immancabile sigaretta a lottare per la difesa degli spazi delle donne e con l’orgoglio di essere donna lesbica alla luce del sole.
Edda ci mancherà, tanto.
Senza Edda Billi, poeta, lesbica, femminista, da oggi siamo tutte più sole".
Max