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Sciopero treni 13 e 14 luglio, orari e fasce di garanzia nel Lazio

Sciopero treni 13 e 14 luglio, orari e fasce di garanzia nel Lazio

immagine di repertorio|SCIOPERO NAZIONALE DEI TRASPORTI AUTOBUS TRENI PENDOLARI DISAGIO|

Possibili disagi per i viaggiatori, lavoratori e turisti, pronti a prendere un treno per attraversare l'Italia ma anche per i pendolari che dovranno spostarsi sulle ferrovie regionali. Dalle 3 di giovedì 13 alle ore 2 di venerdì 14 luglio 2023 è stato indetto uno sciopero nazionale del personale di tutte le aziende di trasporto ferroviario. La protesta di 24 ore proclamata da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Orsa Ferrovie e Fast Confsal coinvolgerà il personale di Trenitalia, Trenord, Trenitalia Tper e Italo.

Sciopero treni 13 e 14 luglio, fasce di garanzia per i regionali nel Lazio e i treni garantiti

A rischio quindi Intercity, Frecce, treni Italo e anche i treni regionali. Durante lo sciopero sono garantite le corse nazionali elencate sul sito ufficiale di Trenitalia e di Italo. Per i treni regionali sono previste due fasce di garanzia. Servizio assicurato anche nel Lazio dalle 06 alle 09 e dalle 18 alle 21. Trenitalia e Italo hanno pubblicato sul sito l'elenco di treni garantiti. (Leggi QUI per consultare la lista dei treni garantiti da Trenitalia e QUI quelli da Italo)

Trenitalia avvisa i viaggiatori che "l'agitazione sindacale può comportare modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione". Si invitano i passeggeri "tenuto conto delle possibili importanti ripercussioni sul servizio, a informarsi prima di recarsi in stazione". Informazioni su collegamenti e servizi sull’app Trenitalia, sul sito di Trenitalia e sui siti trenitaliatper.it e www.trenord.it o tramite l’App di Trenord. Oppure contattando il numero verde gratuito di Trenitalia 800 89 20 21, oltre che nelle biglietterie e presso il personale di assistenza clienti.

immagine di repertorio

Le motivazioni della protesta

Per quanto riguarda Trenitalia, le organizzazioni sindacali spiegano che "serve un adeguato piano di assunzioni, una mitigazione dei carichi di lavoro nella programmazione dei turni degli equipaggi, favorendo la conciliazione dei tempi di lavoro con quelli della vita privata, il rilancio del settore manutenzione e ridare centralità' alla rete vendita e assistenza ai passeggeri e investimenti tecnologici, crescita professionale e percorsi formativi per tutto il personale degli uffici".

Per Italo i sindacati sottolineano che "la trattativa per il rinnovo del contratto, scaduto a dicembre 2021 ha subito a maggio, dopo undici mesi di serrato confronto, un brusco stop e rimane a oggi in una fase di stallo negoziale e di distanza tra le parti, a causa dell'atteggiamento di indisponibilità e di netta chiusura da parte dell'azienda nel fornire risposte concrete alle richieste dei sindacati".