I lavoratori di Pam Panorama a Roma sono in stato di agitazione, con uno sciopero di 16 ore indetto dai sindacati Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs. La protesta nasce da ritardi nel pagamento degli stipendi e da modifiche unilaterali al Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), che penalizzano i lavoratori over 50 con limitazioni fisiche. La situazione ha generato un clima di incertezza e preoccupazione tra i dipendenti, aggravata da trasferimenti e contestazioni che coinvolgono anche chi beneficia di tutele come la legge 104. I sindacati chiedono un confronto con l’azienda per trovare soluzioni condivise e garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori.
Le ragioni dello sciopero dei lavoratori di Pam Panorama
Una delle principali cause di malcontento tra i dipendenti di Pam Panorama è la modifica unilaterale al Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), effettuata senza consultare i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.
Questa revisione ha introdotto cambiamenti che, secondo i sindacati, discriminano i dipendenti over 50 con limitazioni fisiche dovute a decenni di servizio.
I rappresentanti dei lavoratori sottolineano che queste modifiche, oltre a essere poco trasparenti, stanno creando difficoltà significative per una fascia di dipendenti già vulnerabile, alimentando tensioni all’interno dell’azienda.
Clima di pressione sui dipendenti
Oltre alle problematiche legate al DVR, i sindacati denunciano un aumento dei trasferimenti forzati di lavoratori tutelati dalla legge 104, che garantisce diritti specifici a chi assiste familiari con disabilità.
Parallelamente, si registra un incremento delle lettere di contestazione indirizzate ai dipendenti di Pam Panorama. Queste azioni vengono percepite come una strategia per allontanare il personale, utilizzando in modo improprio normative concepite per tutelare la salute e la sicurezza sul lavoro. Tale comportamento sta esasperando ulteriormente un ambiente lavorativo già teso.
Le richieste sindacali
"Riteniamo fondamentale incontrare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione per un aggiornamento del Dvr che sia frutto di attenta e approfondita concertazione e per trovare soluzioni comuni per persone e famiglie che stanno vivendo settimane di totale disorientamento" si legge nel comunicato del sindacato.
"Non accetteremo di restare in silenzio mentre l’azienda assume comportamenti inaccettabili, già da tempo la nostra attenzione è alta: il numero di trasferimenti di lavoratori con diritto alla legge 104 è aumentato, così come le lettere di contestazione nei confronti dei dipendenti"
"Non vorremmo che fosse in atto un tentativo di allontanamento delle persone dalla loro occupazione" si legge ancora "attraverso la strumentalizzazione di leggi come l’81/08, nate per la tutela della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori".