Ricerca nel Sito

Sarri duro dopo la Coppa Italia: la Lazio cade con l’Inter e scoppia il caso derby

Sarri duro dopo la Coppa Italia: la Lazio cade con l’Inter e scoppia il caso derby

Sarri_duro_dopo_la_Coppa_Italia__la_Lazio_cade_con_l_Inter_e_scoppia_il_caso_derby

Delusione e autocritica in casa Lazio dopo la finale di Coppa Italia persa con l’Inter. Il tecnico Maurizio Sarri, squalificato e dunque assente in panchina, ha parlato a Coppa Italia Live su Canale 5 sottolineando gli errori biancocelesti e il rammarico per un’occasione sfumata, prima di attaccare con forza la gestione del calendario del derby da parte della Lega Serie A.

"Abbiamo fatto tutto da soli, gli abbiamo regalato due gol. Poi non siamo riusciti neanche a riaprirla. Loro sono più forti di noi ma la partita poteva prendere una piega diversa".

Reazione e analisi del tecnico

Sarri non nasconde l’amarezza per l’esito della sfida e, pur riconoscendo il valore dell’avversario, insiste sulla responsabilità dei propri. Nelle sue parole trovano spazio anche il futuro sulla panchina e alcune scelte di gestione, con riferimenti a giocatori e condizioni fisiche.

"Futuro? Stasera me ne importa zero, è in discussione da entrambe le parti - ha detto a Coppa Italia Live su Canale 5 - Mi spiace per i ragazzi, ho visto uno stato d'animo difficile nello spogliatoio e mi dispiace per il pubblico che stasera è tornato numeroso. Loro hanno vinto meritatamente con la nostra complicità. Rovella in campo prima? È stato fermo tutto l'anno, non garantisce spezzoni di gara così lunghi. Patric ha avuto un indurimento al polpaccio e ho deciso per la sostituzione. La squadra non è stata remissiva, avevamo deciso di fare un primo tempo di questo tipo. Nel secondo tempo abbiamo giocato più a viso aperto".

Il caso derby e le polemiche sul calendario

Il tecnico alza i toni sulla programmazione del derby, richiamando precedenti scelte contestate e sottolineando le ricadute sulla lotta per gli obiettivi stagionali. Una presa di posizione netta che investe direttamente la Lega Serie A e coinvolge la piazza di Roma.

"Io ho la sensazione che se si gioca di lunedì vengo, domenica alle 12.30 giocano loro. Io se fossi il presidente non presenterei nemmeno la squadra, tanto per noi è uguale, prendiamo un punto di penalizzazione ed è chiusa lì. Gli errori clamorosi li ha fatti la Lega Serie A, che a Torino ha messo il derby durante le Atp Finals e qui il derby durante gli Internazionali. Ora bisogna rimediare, ma il prefetto è stato chiarissimo. Nessuno si è scusato dell'errore. Ci sono 4 squadre che si stanno giocando una partita da 80 milioni, questo non è calcio, è qualcosa di diverso".

Parole destinate a far discutere nella comunità sportiva capitolina, con la Lazio chiamata a ripartire tra autocritica e rinnovate ambizioni.