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Sarallo Famosi: Intervista con EDWARD VON FREYMANN

Sarallo Famosi: Intervista con EDWARD VON FREYMANN

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Intervista con EDWARD VON FREYMANN, della Fondazione Gaia von Freymann, a Sarallo Famosi Il Drive Time di Radio Roma con Lele Sarallo e Lory , in regia Luqas

LA FONDAZIONE

CHI SIAMO

La Fondazione Gaia Von Freymann nasce dalla volontà di Edward, il papà di Gaia, di offrire un valido supporto ai familiari e alle vittime di incidenti stradali e ai diversamente abili.Le drammatiche esperienze del grave incidente subito da Edward stesso, che gli ha provocato una lesione del midollo spinale e, soprattutto, della prematura scomparsa della figlia Gaia, vittima insieme all’amica Camilla del purtroppo noto incidente di Corso Francia a Roma, hanno spinto il Fondatore a voler garantire il più valido supporto psicologico e legale gratuito a chi, come lui, è stato vittima di un incidente stradale, familiare di una vittima della strada, diversamente abile.

Queste esperienze hanno fatto capire al Fondatore quanto sia importante:

  • Avere al proprio fianco figure professionali sensibili e competenti per uscire nel migliore dei modi da queste tragiche situazioni nelle quali si arriva a pensare che tutto sia finito e che non valga più la pena di andare avanti;
  • Cercare di trasmettere ai giovani la cultura della legalità, soprattutto alla guida, e dell’inclusione nei confronti dei diversamente abili.

La missione della Fondazione è pertanto quella di:

  • Garantire assistenza legale, morale e psicologica gratuita ai familiari e alle vittime di incidenti stradali e ai diversamente abili, grazie alla partecipazione di professionisti sensibili, di spessore ed estremamente specializzati in ogni settore di intervento;
  • Avviare una capillare campagna di formazione e sensibilizzazione dei giovani sul territorio nazionale sui temi della sicurezza stradale e dell’inclusione nei confronti dei diversamente abili;
  • Offrire supporto fisioterapico ai soggetti mielolesi mediante l’utilizzo di innovativi strumenti in un contesto sportivo.
GAIA VON FREYMANN

CHI ERA GAIA

Gaia, di nome e di fatto.

Gaia è nata l’11 giugno 2003 in una giornata di piena estate.

Ha vissuto i primi anni della sua vita a Sacrofano, in mezzo alla natura.

Era una bambina serena, sempre sorridente, affettuosa e altruista.

Amava tutti gli animali che definiva i suoi “pelosi”.

Il suo “fratellino”, come lo chiamava lei, era il suo boxer gigante, Maciste, con cui ha trascorso la sua infanzia. Quando morì di vecchiaia il papà le raccontò che si era trasformato in una farfalla e che era volato in cielo. Da allora, ogni volta che ne vedeva una pensava fosse il suo adorato Maciste. E la farfalla è diventata un po’ il suo simbolo, la disegnava ovunque.

Amava lo sport, in particolare l’equitazione, lo sci, il nuoto, la pallavolo e il canottaggio.

A scuola era sempre lei la capobanda e durante le interrogazioni dei suoi compagni suggeriva sempre. Anche qui emergeva la sua indole altruista, sempre pronta ad aiutare il prossimo e chi si trovava in difficoltà.

Fin da piccola dimostrava una particolare sensibilità nei confronti dei compagni più deboli, anche diversamente abili. Si sedeva accanto a loro facendogli sentire tutto il suo calore e affetto.

Amava viaggiare, curiosa di scoprire usi e costumi di altre popolazioni.

Gaia regalava i suoi sorrisi luminosi a chiunque incontrava nel suo percorso.

Era una ragazza acqua e sapone che si faceva voler bene da chiunque, sempre pronta ad aiutare il prossimo.

Amava la natura. Attendeva il calar del sole per godere dell’infinità di colori che il tramonto poteva regalarle.

Per Gaia l’amicizia era sacra e in classe tutti la adoravano.

Amava studiare le lingue, soprattutto lo spagnolo.

Era appassionata di moda, aveva gusto ed eleganza nel vestire.

Gaia ha lasciato a tutti noi il suo splendido sorriso luminoso, una luce di speranza, di gioia e di pace.