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Roma celebra la sua identità gastronomica con un appuntamento pensato per chi ama i sapori di casa. A un mese dal compleanno della Capitale, che quest’anno raggiunge quota 2779, Eataly Roma Ostiense ospita l’Amatriciana e Carbonara Festival, due fine settimana interamente dedicati ai primi simbolo della tradizione. Le date segnano in agenda un doppio percorso tra memoria e creatività: dal 20 al 22 marzo e dal 27 al 29 marzo.
Date e luogo
Il festival prende vita negli spazi di Eataly Roma Ostiense, punto di riferimento per la cucina italiana di qualità. L’appuntamento si articola in due tranche, dal 20 al 22 marzo e dal 27 al 29 marzo, con un programma che unisce degustazioni, interpretazioni d’autore e intrattenimento musicale. L’obiettivo è uno solo e chiaro: far riscoprire il carattere della cucina romana attraverso le sue ricette più celebri.
Protagonisti della ristorazione
La scena è affidata a firme riconosciute della ristorazione capitolina. Da Testaccio arriva Flavio al Velavevodetto, guidato da Flavio De Maio, con piatti che hanno contribuito a definire il gusto di Roma. In programma anche le proposte di Osteria Cavour, mentre Lo Sfoglino Romano ribalta la prospettiva presentando amatriciana e carbonara in forma di tortelli ripieni. Il format di Anvedi porta il racconto in chiave street food, pensato per un assaggio agile senza rinunciare alla sostanza.
Il legame con Amatrice
La tradizione trova una sponda naturale nelle ricette di Ma-trù in arrivo da Amatrice, con lo chef Daniele Bonanni chiamato a rappresentare la linea più verace dei sapori laziali. Presente anche l’Associazione dei Ristoratori e Albergatori di Amatrice, realtà che ha istituito la Giornata Internazionale dell'Amatriciana e che testimonia il legame profondo tra territorio, memoria e cultura gastronomica.
Dalla tradizione all’innovazione
Accanto ai capisaldi della tavola romana, il festival propone letture contemporanee firmate dagli chef di Eataly. La sperimentazione c’è ma resta ancorata alla romanità: i due primi diventano versione burger e invitano a una degustazione diversa senza perdere riconoscibilità. Per una platea più ampia, Polpetta Gluten Free consente di accedere all’esperienza anche a chi convive con la celiachia, segnalando attenzione e inclusività. La parentesi dolce è affidata ai tiramisù «espressi» di Merisù, una chiusura di ispirazione classica interpretata con cura e immediatezza.
Drink e abbinamenti
Il percorso del gusto non si ferma al piatto. In carta bevande spiccano le birre artigianali del birrificio di Amatrice Happennino, proposte per accompagnare i sapori intensi di guanciale, pecorino e uova. Chi cerca un sorso diverso trova i cocktail naturali, anche analcolici, firmati dal liquorificio Jas - Juicy & Sparkling, pensati per valorizzare la cucina senza sovrastarla. L’abbinamento diventa così parte integrante dell’esperienza, tra note erbacee, agrumate e una selezione che guarda alla qualità delle materie prime.
Show cooking e musica
Non solo degustazioni. Il programma apre una finestra sul lavoro ai fornelli per chi desidera entrare nel «backstage». Sono in calendario gli show cooking dello «spadellatore» Tommaso Tarantino e del maestro del mattarello Marco Funaro, ospiti che mettono a disposizione tecnica e racconto diretto con il pubblico. La colonna sonora del festival è affidata ai djset di Magenta, BR1J, Rocky DJ e Beat Soup, con selezioni che attraversano black music, afrobeat, house, cumbia, funky, groove, disco, elettronica e soul. Il risultato è un ambiente dinamico che accompagna il percorso gastronomico dall’aperitivo fino al dopocena.
Un percorso per tutti i gusti
La proposta costruisce un itinerario che unisce tradizione popolare e ricerca contemporanea, dal tortello ripieno alle versioni street, fino alle rivisitazioni in burger. La partecipazione delle realtà di Amatrice rinsalda il filo con il territorio e aggiunge profondità al racconto. In carta bevande la presenza del birrificio Happennino e dei cocktail naturali firmati Jas - Juicy & Sparkling bilancia la ricchezza del piatto, mentre i tiramisù «espressi» di Merisù firmano una chiusura coerente e golosa. L’attenzione per chi ha esigenze specifiche, garantita da Polpetta Gluten Free, rende l’evento accessibile e inclusivo.
Roma, il gusto come identità
L’Amatriciana e Carbonara Festival porta in primo piano due ricette simbolo, capaci di raccontare Roma con immediatezza. Il calendario in due weekend, dal 20 al 22 marzo e dal 27 al 29 marzo, costruisce un invito a tornare, assaggiare, confrontare stili e interpretazioni. La cornice di Eataly Roma Ostiense rafforza l’attenzione alla qualità e al racconto delle filiere, mentre show cooking e musica completano l’esperienza. L’auspicio è che ogni piatto diventi occasione per riconoscere la forza di una tradizione viva, capace di parlare al presente senza perdere radici.