L’incontro dedicato al libro “Le Spine e il Garofano”, che avrebbe dovuto svolgersi oggi alla Sapienza di Roma, è stato posticipato a data da definirsi. La decisione arriva dopo giorni di polemiche e tensioni, con un acceso dibattito che ha coinvolto il rettorato, gli studenti e diverse associazioni. A comunicare il rinvio è stato il Collettivo della Facoltà di Lettere della Sapienza, attraverso una nota ufficiale.
Sapienza, un evento al centro delle polemiche
La presentazione del libro ha sollevato reazioni contrastanti, alimentando un vivace confronto tra chi difendeva la libertà di espressione e chi, invece, riteneva inopportuna l’iniziativa. Le posizioni divergenti hanno portato a un clima di forte tensione all’interno dell’ateneo, rendendo inevitabile la scelta di posticipare l’evento.
L’incontro avrebbe dovuto rappresentare un’occasione di approfondimento e dibattito su una figura definita controversa e il contesto di crescente pressione ha spinto gli organizzatori a sospendere l’appuntamento in attesa di condizioni più favorevoli per il confronto.
Il Collettivo della Facoltà di Lettere della Sapienza scrive in una nota: “L'iniziativa prevista per oggi, 5 marzo, è stata rinviata a data da destinarsi a causa di problemi legati alla presenza, tra gli ospiti, del direttore della rivista Luce.news, noto per le sue posizioni sovraniste e la sua passata partecipazione ad iniziative dell'estrema destra italiana”.
E ancora: “Ci teniamo a specificare che, nonostante il divieto annunciato dall'Ateneo, la decisione del rinvio è stata unicamente frutto di considerazioni politiche legate alla scelta, per noi inadeguata, di invitare il relatore di cui prima. Riteniamo invece inaccettabile l'atto di censura dell'amministrazione, volto solo a silenziare la lotta di liberazione palestinese all’interno della nostra università. La censura non ci fermerà - conclude il Collettivo di Lettere - ci schieriamo al fianco della Resistenza palestinese fino alla vittoria!”.